giovedì,Febbraio 29 2024

Cosenza, non basta Tutino. Il Var e Abiuso lanciano il Modena (1-2)

Rossoblù avanti con una rete dell'attaccante napoletano. Poi Strizzolo fa ancora gol ai Lupi prima della beffa finale

Cosenza, non basta Tutino. Il Var e Abiuso lanciano il Modena (1-2)

Prima sconfitta per il Cosenza che scivola sulla classica buccia di banana. Il Modena, per l’esattezza. Gli emiliani, con una spintarella ricevuta dal Var e grazie ad un secondo tempo gagliardo, strappano tre punti pesanti. Il pareggio sarebbe stato più giusto, tanto che il caldo pubblico di casa alla fine ha ugualmente applaudito i propri beniamini.

La gara si era messa nel migliore dei modi con il solito Tutino, ma nella ripresa i cambi non hanno dato quanto l’allenatore si sarebbe aspettato. Contestualmente i gialloblù hanno sprintato conquistando seconde palle e sfruttando i varchi che si aprivano alle spalle dei difensori avversari. Il piattone di Abiuso ha chiuso i giochi in zona Cesarini ed ha aperto i tre giorni finali del calciomercato. Arriveranno un centravanti ed un terzino destro.

Riecco Marras dal 1’

Caserta, rispetto alla trasferta di Venezia, effettua due soli cambi di formazione. Giocano Marras e Fontanarosa al posto di D’Urso e Meroni, che però non è al top della condizione. Bianco dal canto suo consegna le chiavi della squadra all’ex Tremolada, posizionato alle spalle del tandem Manconi-Strizzolo.

Prime occasioni dopo pochi giri d’orologio. Voca non ha la stessa mira del Penzo sugli sviluppi di un corner, Ponsi invece fa la barba al palo difeso da Micai. Il match è interessante, vivace. Mazzocchi si insinua in area avversaria e calcia non inquadrando lo specchio. L’epilogo del primo spicchio di match non può che essere il vantaggio dei Lupi. L’assist di Marras sul secondo palo è raccolto da Tutino che di testa gonfia la rete e corre via sotto la Curva Nord.

Pari Modena tra le proteste

Il Modena reagisce, ma il Cosenza non corre chissà quali pericoli se non a causa di uno svarione di Venturi a cui Fontanarosa mette una pezza in tackle. I Lupi ripartono e sprecano un paio di occasioni ghiotte peccando in freddezza. Poi i Canarini pareggiano tra le proteste e con l’aiuto del Var. Micai si oppone a Manconi, ma non può niente sul tap-in di Strizzolo. Nel frattempo l’arbitro Di Maro annulla per un presunto fallo subito da Marras, ma viene richiamato per tornare sui suoi passi. Dopo il consulto al monitor indica il centro del campo nonostante le veementi rimostranze dei padroni di casa.

Doccia fredda chiamata Abiuso

Parte forte il Cosenza nella ripresa. Su una frittata di Gagno Mazzochi può colpire, ma centra in pieno Pergreffi. La palla quindi arriva a Voca che sfiora la traversa di un amen. I rossoblù spingono alla ricerca del nuovo vantaggio e prestano il fianco ai contropiedi. Uno, micidiale, si sviluppa al 14’ e se non ci fosse stato Micai a dire di no con un volo plastico, Palumbo avrebbe concretizzato la colossale chance. Al 42’ una doccia fredda per il Marulla che spingeva forte. Manconi si fionda su un lancio lungo a scavalcare la difesa che il pipelet dei Lupi respinge. La palla, vagante in area viene scaraventata in rete da Abiuso. Venturi ha sul destro il 2-2, ma spedisce la sfera di cuoio sui led pubblicitari.