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La Pirossigeno Cosenza giocherà dal prossimo campionato di calcio a 5 al Palazzetto dello Sport di Rende. Ha vinto infatti un bando che, a fronte di un canone di 13mila e 200 euro, prevede un affidamento trentennale. Il valore complessivo della concessione è infatti di 437mila euro. È l’esito dell’appalto che riguardava il servizio di gestione dell’impianto sportivo comunale. La stazione appaltante era la Centrale unica di committenza e trasparenza formata dai comuni di Rende, Montalto Uffugo e San Vincenzo La Costa, mentre l’amministrazione aggiudicatrice era ovviamente quella di Rende.
La Pirossigeno Cosenza ha presentato la proposta migliore delle due arrivate sul tavolo dell’Ente e lo scorso 29 gennaio si è aggiudicata l’appalto riguardante il Palazzetto dello Sport di Rende. I criteri di attribuzione riguardavano la proposta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.
Palazzetto dello Sport di Rende, una controversia prima dell’ok alla Pirossigeno Cosenza
Come noto, la struttura è stata al centro di una vicenda giudiziaria conclusasi lo scorso 5 luglio. Quel giorno, infatti, il Tar di Catanzaro ordinò ai commissari prefettizi di Rende di disporre «il recesso del rapporto concessorio in essere» relativamente alla gestione dell’impianto in passato affidata Cristian Dodaro, titolare dell’associazione ASD Palasport Europa. I giudici amministrativi, dopo l’annullamento con rinvio da parte del Consiglio di Stato, esaminarono il ricorso presentato da Dodaro e da altre associazioni sportive ma concordarono con la triade che aveva revocato un atto della giunta Manna.
Secondo il Tar di Catanzaro, l’amministrazione comunale di Rende avrebbe commesso una serie di violazioni amministrative, evidenziate dalla relazione prefettizia, come l’erronea stima del valore di concessione, l’erronea stima ed erronea indicazione del valore nel contratto di affidamento, sottostima del canone posto a base di gara, l’omessa richiesta dell’informazione antimafia, la mancata previsione di adeguati requisiti di idoneità professionale, di capacità economica e finanziaria e tecniche professionali, le omissioni nella fase di controllo sui requisiti in violazione dell’art. 80 d.lgs. 50/2016 e la violazione dell’art. 29 del Capitolato d’oneri per omessa costituzione di alcune polizze assicurative.
Si pensa anche al prossimo match
Fatto sta che, incassato l’ok per la gestione del Palazzetto dello Sport di Rende di via contrada Tocci, la Pirossigeno Cosenza pensa soprattutto alla parte sportiva. C’è da conquistare la salvezza nel massimo campionato di futsal dopo il weekend di sosta. Si riparte dalla 16esima giornata del campionato di Serie A di calcio a 5, la prima del girone di ritorno, che vedrà i lupi affrontare una delle favorite alla vittoria finale: il Napoli di mister Fulvio Colini. Gli azzurri sono quarti in classifica, a soli due punti dalla Feldi Eboli capolista, e lo scorso anno sono giunti fino alla finale scudetto, poi persa contro Catania. Una sfida difficile, quasi proibitiva, ma da giocare tra le mura amiche, in quel “PalaCosentia” che tanti riesce a far tremare e che però tra qualche mese sarà salutato e ringraziato per l’ospitalità.
Il tecnico Leo Tuoto si era detto rammaricato dopo il 4-4 contro Vinumitaly Petrarca, ora vuole giocarsi questa partita senza paura. Dopo un inizio difficile, la sua Pirossigeno ha risalito la china e, se il campionato finisse oggi, sarebbe ai play-out. I bruzi, in particolare, hanno perso una sola volta nelle ultime sette partite (2-1 a Genzano) e hanno alzato sensibilmente il tasso tecnico grazie all’inserimento dei nuovi acquisti, Mateus e Gabriel su tutti. L’Active Network – ora dodicesimo e salvo – dista un solo punto: i lupi del futsal devono crederci e regalarsi un’altra gioia.