Corigliano-Rossano si conferma capitale dell'intrattenimento estivo nel Mezzogiorno. La direttrice Milena Marino: «L'emozione è quella del primo anno»
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C’è un luogo in cui l’estate non è semplicemente una stagione, ma un racconto emozionante che si rinnova. Ha preso ufficialmente il via la 32esima stagione dell'Acquapark Odissea 2000 di Corigliano Rossano. Nato nel 1995 in località Zolfara, il parco acquatico dei record non è più soltanto una straordinaria macchina del divertimento, ma si conferma, anno dopo anno, un punto di riferimento imprescindibile per l’intero Sud Italia, un motore economico, turistico, un avamposto di solidarietà e, ancor di più da quest'anno, di pedagogia sociale.
La cerimonia di inaugurazione ha radunato il cuore pulsante delle istituzioni, della scuola e del terzo settore, uniti da un cartellone che sposa l'intrattenimento con l'altruismo, grazie alle partnership con il Banco Alimentare Calabria e l'Associazione Radici Sane. Ad arricchire l'evento è stato uno speciale showcooking identitario guidato da rinomati chef: Salvatore Murano, Ercole Villirillo, Enzo Barbieri, Vincenzo Murano, Antonio Franzè, Luigi Quintieri e Paolo Caridi.
Il cuore del progetto: la visione della famiglia Marino
Tra i momenti più toccanti della presentazione, l'intervento della direttrice dell'Acquapark Milena Marino. Nelle sue parole non c’è la freddezza dei numeri, ma l’entusiasmo pulsante di chi investe passione nel proprio territorio. «L'emozione è quella della prima stagione — ha confessato la direttrice Marino — perché davvero ogni anno investiamo tanto lavoro, tante speranze, noi, il nostro staff e tutte le aziende partner. È un carico emotivo importante, ma siamo pronti a regalare sorrisi».
La direttrice ha poi voluto lanciare un appello alla solidarietà, spiegando la sinergia con il Banco Alimentare e Radici Sane: «Chiediamo il contributo di tutti: quando venite al parco, portate anche solo una scatoletta di tonno, mezzo chilo di pasta o un omogeneizzato da lasciare nei cartoni del Banco Alimentare all'ingresso. Sosterremo le famiglie calabresi. E con Radici Sane educheremo i bambini alla corretta alimentazione e ai nostri piatti tipici: sostenere le materie prime locali significa sostenere le aziende calabresi e lo sviluppo del nostro territorio».
Una struttura di eccellenza per il Mezzogiorno
Il valore strategico della struttura è stato rimarcato da tutti i rappresentanti istituzionali presenti. Il sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi ha dipinto il parco come un orgoglio cittadino e un formidabile «vettore turistico» capace di attrarre visitatori dall'estero e traghettarli verso le bellezze storiche del territorio.
Un concetto ribadito con forza dal presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli che ha definito Odissea 2000 «un polo attrattivo del Mezzogiorno d'Italia», lodando il messaggio politico e sociale nato dalla sinergia tra impresa, politica e terzo settore. L’assessore regionale al welfare Pasqualina Straface ha invece acceso i riflettori sulla caratura della governance: «La famiglia Marino rappresenta una delle esperienze imprenditoriali più significative della Calabria, capace di trasformare un'intuizione in una realtà economica e occupazionale enorme, senza mai perdere d'occhio la responsabilità sociale». Sulla stessa linea il senatore Ernesto Rapani, che ha applaudito un'impresa «che non pensa solo a fare profitto, ma investe nella cultura, nella salute e nel sociale, rendendosi un orgoglio calabrese». Ad intervenire, intercettando l’attenzione del pubblico e degli ospiti presenti, anche il direttore marketing di “Odissea 2000” Daniele Cipollina.
La sfida culturale: educare divertendosi
Che Odissea 2000 sia ormai un "laboratorio a cielo aperto" lo si evince anche da altri interventi. Per Lenin Montesanto, responsabile della comunicazione strategica del parco: «Il messaggio è che in Calabria si può ridere, si può sorridere, ci si può divertire, si può fare impresa e si può anche allo stesso tempo trasmettere messaggi importanti, riflessioni importanti. I bambini sono il target delle multinazionali, ma devono essere anche il target delle istituzioni. Combattere l'obesità infantile, l'alcolismo stradale e la crisi pedagogica partendo da un tempio del divertimento significa vincere la sfida».
Una sfida raccolta pienamente dal mondo della scuola, rappresentato dal dirigente scolastico dell'IS ITI IPA ITA "Majorana" Saverio Madera: «Questa stagione offre grandissime opportunità di crescita e orientamento al lavoro per i nostri ragazzi. Se la scuola forma i talenti, le aziende creano opportunità e le istituzioni favoriscono lo sviluppo, il futuro della Calabria non è più una speranza, ma una certezza. Qui si dimostra che ci si può divertire in maniera sana».
I cancelli sono aperti, le acque sono cristalline e i record sono pronti a essere infranti ancora una volta.







