Ieri, durante Casarano-Cosenza, Pierre Allan Baclet ha confermato ancora una volta il suo legame con i colori rossoblù. Un affetto mai interrotto per l’attaccante francese
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Pierre Allan Baclet è lontano dal Cosenza da tempo, ma Cosenza evidentemente non è mai andata via da lui. Anche oggi, nel giorno della sfida tra i lupi e il Casarano, l’ex attaccante rossoblù ha dato prova di essere rimasto legatissimo a quei colori che hanno segnato una parte importante della sua carriera. Oggi Baclet milita in Promozione pugliese con il Terre di Acaya e Roca, club nel quale è approdato lo scorso novembre, continuando a fare ciò che gli è sempre riuscito meglio: stare dentro il calcio e lasciare il segno. La partita di Casarano però, è stata l’occasione per riabbracciare la sua gente, vista la presenza nella curva Sud del “Capozza” (nella foto con lo storico tifoso Albino Credidio).
Rapporto speciale
Quello tra Baclet e il popolo rossoblù è un rapporto che il tempo non ha scalfito. Del resto, il suo nome resta legato in maniera fortissima a una delle pagine più belle della storia recente del Cosenza. Arrivato in Calabria nell'estate del 2016, l'attaccante francese ha vissuto stagioni di grande intensità, diventando uno dei simboli della squadra che è riuscito a riportare i silani in Serie B. Nella stagione 2017-2018 mise a segno 8 reti complessive, ben 5 delle quali nei playoff, risultando decisivo nella cavalcata promozione. In totale, con la maglia del Cosenza, Baclet ha collezionato 90 presenze ufficiali e 21 gol, numeri che raccontano solo in parte il peso specifico avuto dentro quella squadra e dentro il cuore dei tifosi. E se Baclet continua a portarsi dentro il rossoblù, è perché certi legami non finiscono con un trasferimento o con il passare delle stagioni. Restano vivi, forti, autentici. Proprio come il ricordo che Cosenza conserva del suo bomber.

