Giusto una mattinata. L’idea che un gruppo tra i più facoltosi imprenditori del tessuto dell’area urbana potesse convogliare le forze e rilanciare il calcio in città è durata poco. In particolare Sergio Mazzuca, da sempre tifoso rossoblù, ha deciso di uscire allo scoperto con un post sui propri canali social. In sostanza fa sapere che non fa parte di alcuna cordata animata dal desiderio di rilevare il Cosenza Calcio dalle mani di Eugenio Guarascio

Come spiegato in un altro articolo, questa mattina la Gazzetta del Sud, aveva paventato l’idea che una serie di imprenditori, capeggiati da Luca Di Donna, potessero dare un futuro differente al principale sodalizio sportivo della provincia. Oltre ai nomi della famiglia Menotti, di Alfredo Citrigno e Franco Malizia, c’era anche quello di Sergio Mazzuca.

«In merito alle voci riportate da alcune testate giornalistiche su un mio presunto interesse nell’acquisto del Cosenza Calcio, ritengo necessario fare chiarezza: tali indiscrezioni sono totalmente prive di fondamento – ha detto -. Il mio legame da tifoso rossoblù è reale, profondo e non verrà mai meno, ma non può essere trasformato in notizie inesatte o interpretazioni arbitrarie. Oggi le mie energie sono interamente dedicate alla mia attività imprenditoriale, che sta attraversando una fase di crescita concreta e significativa».

Poi ancora: «Invito pertanto a evitare la diffusione di informazioni non verificate. Auguro al Cosenza Calcio il meglio per il presente e per il futuro, con la speranza di continuare a vedere la squadra crescere e regalare soddisfazioni a tutta la tifoseria».