Domani alle 20 il gong della sessione estiva, mercoledì il Sorrento in Coppa Italia. Sullo sfondo pesa però anche il campionato: dopo due sconfitte nelle prime due giornate, al “Massimino” i rossoblù non potranno più permettersi passi falsi
Tutti gli articoli di Cosenza Calcio
PHOTO
Saranno giorni particolarmente intensi quelli che attendono il Cosenza. Il calendario mette insieme, nel giro di pochissimo tempo, mercato, Coppa Italia e soprattutto un appuntamento di campionato che, nonostante la stagione sia appena cominciata, assume già un peso specifico importante.
Da una parte c'è il calciomercato, che chiuderà ufficialmente i battenti domani, martedì 1 settembre, alle ore 20. Dall'altra il campo, perché appena ventidue ore e mezza più tardi la squadra di Federico Coppitelli sarà già impegnata nel secondo turno della Coppa Italia di Serie C contro il Sorrento. E subito dopo arriverà la trasferta di Catania, diventata inevitabilmente uno snodo delicatissimo dopo le due sconfitte rimediate nelle prime due giornate.
Ultime ore per completare la rosa
Il direttore sportivo Fabio Lucioni è chiamato a completare il lavoro sulla rosa. Ci sono ancora diverse situazioni in uscita da definire e calciatori da piazzare prima del gong come Zilli e Palmieri in primis (ma occhio anche a Dametto a Salerno). Ma l'attenzione maggiore è inevitabilmente rivolta alle entrate. Coppitelli, nella conferenza stampa precedente alla partita contro il Potenza, era stato chiaro sulle necessità della squadra. Il tecnico aveva spiegato come il Cosenza dovesse intervenire «nel reparto offensivo in maniera abbastanza forte», aggiungendo la necessità di fare anche «qualcosina a centrocampo». Proprio in mediana è ormai praticamente definito l'arrivo dell'olandese Orhan Džepar, già giunto a Cosenza e pronto a legarsi ai rossoblù. Ma è soprattutto l'attacco il reparto sul quale sono attese le mosse più importanti delle ultime ore. Il Cosenza ha bisogno di aggiungere qualità, soluzioni e peso specifico ad una rosa che nelle prime due giornate di campionato ha mostrato ancora diversi limiti. Il mercato dovrà quindi consegnare a Coppitelli gli ultimi tasselli necessari per affrontare una stagione nella quale i rossoblù sono già costretti ad inseguire.
Due partite, due sconfitte: il campionato non aspetta
Dopo 180 minuti il Cosenza è ancora fermo a zero punti. Prima il 3-1 subito sul campo dell'Audace Cerignola, poi l'1-2 contro il Potenza. Due sconfitte differenti per sviluppo, ma che producono lo stesso risultato: i rossoblù hanno iniziato il loro campionato con due ko consecutivi e adesso il margine per continuare a sbagliare si è già ridotto sensibilmente. Per questo la prossima gara di campionato, in programma a Catania, contro una squadra partita anch’essa con due ko di fila, assume già i contorni di un appuntamento quasi vitale. Parlare di partita decisiva alla terza giornata sarebbe naturalmente prematuro, ma è altrettanto evidente come uscire dal “Massimino” con una terza sconfitta consecutiva renderebbe l'avvio di stagione estremamente pesante sia dal punto di vista della classifica che sotto l'aspetto ambientale. Il Cosenza ha bisogno di muovere la graduatoria e soprattutto di interrompere immediatamente la serie negativa.
Prima, però, c'è la Coppa
Nel mezzo ci sarà il secondo turno della Coppa Italia di Serie C. Mercoledì 2 settembre, alle ore 18.30, il Cosenza sarà infatti di scena allo stadio “Donato Curcio” di Picerno contro il Sorrento. I rossoblù arrivano all'appuntamento dopo aver eliminato il Crotone nel turno precedente grazie al successo per 2-0 dello “Scida”. Una gara che Coppitelli dovrà inevitabilmente gestire tenendo conto anche degli impegni ravvicinati e della necessità di arrivare nelle migliori condizioni possibili alla successiva trasferta siciliana. La Coppa resta comunque l'occasione per ritrovare fiducia dopo le due battute d'arresto in campionato. Prima il gong del mercato, poi il Sorrento e quindi Catania. Nel giro di pochi giorni il Cosenza dovrà completare la rosa, provare ad andare avanti in Coppa Italia e soprattutto cambiare immediatamente passo in campionato. Settembre comincia così con una serie di appuntamenti che possono già dire molto sul futuro prossimo dei rossoblù.

