È definitivamente tramontata la trattativa per la cessione del 100% delle quote del Cosenza Calcio tra il patron rossoblù Eugenio Guarascio e l’imprenditore Vincenzo Rota. Dopo giorni di attesa e indiscrezioni, il numero uno di Ecologia Oggi ha scelto di non dare seguito all’offerta presentata dall’imprenditore calabrese, determinando così il naufragio dell’operazione.
La mancata risposta entro i termini fissati dall’ultimatum avanzato nei giorni scorsi ha di fatto chiuso ogni possibilità di accordo. Una conclusione che era nell’aria, ma che ora trova conferma ufficiale nelle parole dello stesso Rota, che ha annunciato il ritiro definitivo dalla trattativa.
«Preso atto del mancato riscontro all’ultimatum formulato nei giorni scorsi e considerato il dilatarsi dei tempi, non dipendente dalla mia volontà, che impedirebbe di far partire nel migliore dei modi la prossima stagione calcistica, comunico con sommo dispiacere alla città e a tutti i tifosi il definitivo naufragio delle trattative per l’acquisizione del 100% delle quote del Cosenza Calcio», ha dichiarato l’imprenditore.

Nel corso della trasmissione “Cosa hai messo nel Caffè”, in onda su LaC Tv e condotta ha illustrato quella che sarebbe stata la sua visione per il futuro del club rossoblù, ribadendo la volontà di costruire un progetto imprenditoriale condiviso e di lungo periodo.
«Il mio era un progetto imprenditoriale a ampio respiro. A Cosenza esistono aziende importanti che potrebbero contribuire a un percorso comune. Credo che una cordata composta da quattro o cinque imprenditori, uniti dagli stessi valori e dall’attaccamento alla squadra, possa rappresentare una soluzione solida per il futuro del Cosenza», ha affermato Rota.
L’imprenditore ha inoltre posto l’accento sul tema delle infrastrutture sportive e sulla necessità di creare basi più solide per la crescita della società. «Manca la casa del Cosenza. C’è un percorso da fare per valorizzare il patrimonio del club e costruire le condizioni per uno sviluppo duraturo», ha spiegato. Rota ha infine voluto ringraziare la tifoseria per il sostegno ricevuto nelle ultime settimane. «In questi pochi giorni la città di Cosenza mi ha trasmesso un’energia incredibile. Anche quando una gestione comporta sacrifici economici, si viene ripagati dall’affetto e dalla passione di un pubblico che considero unico».