Il Cosenza sarà regolarmente ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie C. Dal Consiglio federale è arrivato il via libera alle iscrizioni delle società professionistiche, con il presidente della Figc Giovanni Malagò che ha annunciato l’ok per le squadre di Serie A, Serie B e Lega Pro. Resta soltanto da coprire la casella lasciata libera dalla Ternana, con il Foggia che dovrebbe tornare in Serie C attraverso la procedura di riammissione. La Figc ha già fissato al 20 luglio il termine per le domande relative a riammissioni, sostituzioni e ripescaggi.

L’iscrizione al campionato rappresentava il passaggio indispensabile per garantire continuità sportiva al club rossoblù. Un traguardo minimo, certo, ma non scontato alla luce del clima nel quale il Cosenza si è presentato alla scadenza federale.

Risolto il nodo dell’iscrizione, ne restano tanti altri, ad iniziare da quello dello stadio. I Lupi, almeno per il momento, hanno indicato l’“Ezio Scida” di Crotone come impianto per la disputa delle gare interne della prossima stagione. Una scelta necessaria dopo l’indisponibilità del San Vito-Marulla e inserita nella documentazione presentata per l’ammissione al campionato. 

Ora il Cosenza deve cominciare a programmare una stagione nata con un ritardo enorme. La nuova annata sportiva è ufficialmente iniziata, il campionato di Serie C scatterà il 23 agosto e la Coppa Italia Serie C partirà già il 16 agosto: il tempo per costruire squadra, staff, ritiro e obiettivi è pochissimo. Non una bella situazione per il duo Guarascio-Scalise. L’iscrizione non basta a cancellare tutto il resto. E’ solo il punto di partenza. Il campionato, questa volta, non aspetterà nessuno.