Dopo una serie di no incassati nelle ultime ore, il club di Guarascio lavora per ottenere la disponibilità dell'impianto pitagorico e completare la documentazione federale. Situazione più tranquilla invece per il club Vrenna: nel pomeriggio incontro con Confindustria
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Ore decisive per il Cosenza nel giorno della scadenza dei termini per l'iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Il club di Eugenio Guarascio è impegnato a completare gli ultimi adempimenti richiesti dalla Lega Pro e continua a lavorare sul fronte stadio, uno degli aspetti più delicati della pratica.
Dopo una serie di indisponibilità e riscontri negativi arrivati nelle ultime ore da diversi impianti sondati, la società avrebbe individuato nello stadio "Ezio Scida" di Crotone la soluzione utile per completare la documentazione. Sono in corso contatti per ottenere la disponibilità dell'impianto pitagorico e consentire al Cosenza di indicare una sede alternativa al "San Vito-Marulla", interessato dai lavori di riqualificazione.
L'eventuale accordo permetterebbe al club silano di superare uno degli ultimi ostacoli sulla strada dell'iscrizione. Nelle ultime ore erano emerse anche altre ipotesi, compresa quella relativa allo stadio "Ceravolo" di Catanzaro, resa però impraticabile dai lavori di ammodernamento in corso nell'impianto del capoluogo.
Situazione più tranquilla, invece, in casa Crotone. Nonostante la penalizzazione di sei punti inflitta dal Tribunale Federale Nazionale, non dovrebbero esserci particolari problemi per il deposito della domanda di iscrizione. La società del presidente Gianni Vrenna guarda già alle prossime tappe del proprio futuro. Proprio oggi pomeriggio alle 16 è in programma un incontro promosso da Confindustria Crotone con la partecipazione dei vertici del club e del sindaco Vincenzo Voce. Un confronto che punta a coinvolgere istituzioni e mondo imprenditoriale nel sostegno alla società pitagorica in vista della stagione 2026-2027.

