Gianluigi Sueva è rientrato dalla Repubblica Dominicana sabato sera e da domenica mattina è in Calabria. Ieri è stato sottoposto ad un primo tampone e aspetta l’ok dell’Asp di Cosenza per riprendere ad allenarsi in gruppo. Per eccesso di scrupolo e di zelo ne sarà eseguito anche un secondo insieme al test sierologico. Il classe 2001, alla prima esperienza internazionale con una Nazionale maggiore, è tornato dall’isola ed è pronto a tornare in campo anche al “Marulla” dopo l’ottima prova fornita con la maglia della selezione centroamericana. Ha preso parte, per ragioni burocratiche, solo al primo dei tre match in programma per la Seleccion caraibica. Adesso il Cosenza Calcio attende notizie dall’Azienda sanitaria provinciale, che dovrà consentire il reintegro in squadra del calciatore. Questo dopo la trasvolata oceanica che l’ha portato dall’altra parte del mondo. Una volta giunto il semaforo verde, allora il numero 79 potrà prepararsi per la partita contro l’Ascoli, un nome che risveglia indubbiamente dolci ricordi. I tempi sono ristrettissimi, spera di potercela fare

Sueva, debutto dal 1′ al Del Duca

Fu proprio nelle Marche, infatti, lo scorso dicembre, che Sueva debuttò da titolare con la divisa rossoblù addosso. Un esordio improvviso, dettato anche dal momentaneo k.o. di Carretta, ma soprattutto una prestazione ben oltre la sufficienza e le più rosee aspettative. Da seconda punta, l’allora appena diciannovenne fece ammattire gli esterni bianconeri, fornendo un assist a Gliozzi nella ripresa. Per completezza di cronaca, aveva regalato anche a Báez un pallone da spedire in fondo al sacco, ma l’uruguagio colpì la traversa da pochi passi. Un girone dopo, Gigi spera in un’altra opportunità. L’ultima gara giocata risale a ormai oltre un mese fa, il 21 febbraio contro il Lecce, mentre quello al “Del Duca” e quello successivo contro la Cremonese sono gli unici due match nei quali ha iniziato dal 1′.