Uno squillo di Dalmazzi al 25’ del primo tempo decide la sfida tra Cosenza e Inter U23. Arrivano tre punti meritati per i lupi che provano a rilanciare le proprie chance salvezza. Molto bene i difensori, a centrocampo da sottolineare le prove positive di Palmieri e McJannet.

DIFESA

RIZZO: VOTO 5,5
Praticamente inoperoso, ma ogni volta che c’è da gestire una palla è un segno della croce perché sbaglia tutti i rinvii: o serve un avversario o la tira direttamente in fallo laterale. Unica attenuante è il terreno irregolare del “Marulla”. Graziato da Fumagalli dopo l’ennesimo scempio con i piedi.
PASCALAU: VOTO 6,5
Ci mette fisico e veemenza. Dalla sua parte l’Inter non passa mai. Prova anche ad appoggiare l’azione. Buona gara.
DAMETTO: VOTO 6,5
Torna al centro della difesa e gioca anch’egli una gara positiva. Fumagalli è fumoso e gli fa il solletico, va più in difficoltà con Zuberek, con il quale deve ricorrere alle maniere forti rischiando anche il secondo giallo. Tiene compatto il reparto fino al 90’.
DALMAZZI: VOTO 7
Nessuna sbavatura in fase difensiva e gol importantissimo in area avversaria, il suo secondo stagionale. Bravo, oltre che centralmente, anche ad allargarsi su Avitabile quando l’Inter sfonda a destra.

CENTROCAMPO

CLEMENTE: SV
La sua partita dura pochi minuti. Si spera che il problema muscolare non sia serio.
PALMIERI: VOTO 7
Signore del centrocampo. Si propone puntualmente e, nonostante il terreno in pessime condizioni, gioca con precisione tutti i palloni. Dal suo piede parte il corner del gol di Dalmazzi.
NDOW: VOTO 6
Finisce sfinito. Canta e porta la croce. Chiedergli anche il fioretto sarebbe troppo. Ma oggi alla squadra serve come il pane la sua fisicità.
CIMINO: VOTO 6
Inizia a sinistra ma passa immediatamente a destra quando esce Clemente. Nel primo tempo prova anche qualche sortita offensiva. Nella ripresa rimane in posizione senza rischiare nulla, finché resta in campo.


ATTACCO

QUIETO: VOTO 6
Qualche buona serpentina ed un tiro a rete a fine primo tempo. Ci tiene a far bene contro la sua ex squadra. Cala con il passare dei minuti.
MCJANNET: VOTO 7
Ha energia da vendere che questa volta non cessa fino all’ultimo secondo. Corre, lotta, si inserisce. Malgrati gli nega il gol nel primo tempo. I difensori dell’Inter non leggono mai i suoi inserimenti.
PETROVIC: VOTO 6
Gioca troppo lontano dalla porta per poter incidere. Spalle alla porta difende bene palloni ed è bravo a far salire la squadra. Ama cucire il gioco, ma a volte dovrebbe provare anche a far gol.

ALLENATORE

COPPITELLI: VOTO 6,5
Non per il gioco, visto che se n’è visto poco, ma per l’applicazione e la grinta con la quale la sua squadra scende in campo. Ottimo approccio e concentrazione feroce fino all’ultimo secondo. Il Cosenza gioca con il coltello tra i denti ed è questo l’atteggiamento che si vuole vedere sempre da una squadra che deve lottare fino alla fine per la salvezza.

SUBENTRATI

CONTILIANO: VOTO 6,5
Dopo 8 minuti è già in campo. Si schiera a sinistra ed è ordinato soprattutto tatticamente. Uomo sul quale Coppitelli fa molto affidamento.
ENERGE: VOTO 6
Gioca da falso nove ma la sua gara è per la maggior parte dei minuti difensiva. Solo una chance per fare male, ma viene stoppato sul più bello.
PALAZZINO: VOTO 6
Ha tanto tempo per mettersi in mostra, ma non rischia nulla, calandosi immediatamente nel clima battagliero.

DZEPAR: VOTO 6
Si rivede nel finale. Bada al sodo.
COGONI: VOTO 6
Schierato esterno, se la cava senza molti affanni.