Danneggiati gli impianti elettrici e meccanici della struttura appena ripristinata dopo l'alluvione di febbraio. Il primo cittadino Gianpaolo Iacobini: «Colpire questo impianto significa danneggiare agricoltori e ostacolare la ripresa dopo l'alluvione
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La stazione di sollevamento di Lattughelle è stata danneggiata da sconosciuti, dopo che recentemente è stata ripristinata per i danni causati dall'alluvione dello scorso febbraio. Sconosciuti hanno danneggiato l'impianto elettrico e meccanico. A rendere nota la notizia è il Comune di Cassano allo Ionio che, in una nota, esprime ferma condanna per l'atto vandalico. L'amministrazione comunale esprime piena solidarietà al Consorzio di Bonifica della Calabria e alle maestranze già al lavoro per ripristinare il servizio, auspicando che i responsabili vengano individuati al più presto.
«È di questo che ha bisogno la nostra terra, di odio e distruzione? Uno sfregio gravissimo - dichiara il sindaco Gianpaolo Iacobini - consumato ai danni di una comunità che ancora porta sulla propria pelle le cicatrici dell'alluvione dello scorso febbraio. Condanno con assoluta fermezza questo vile gesto ed esprimo la mia piena solidarietà al Consorzio di Bonifica della Calabria e alle sue maestranze, già al lavoro per ripristinare la normalità e garantire servizi essenziali. Colpire un impianto strategico significa colpire il lavoro dei nostri agricoltori, mettere in difficoltà un intero territorio e ostacolare il percorso di ripresa che, con sacrificio e determinazione, stiamo portando avanti. Sono certo che le forze dell'ordine faranno piena luce sull'accaduto e assicureranno i responsabili alla giustizia. Cassano non si lascia intimidire da chi semina distruzione: continueremo a lavorare, insieme a tutte le istituzioni, per difendere il nostro territorio e sostenere chi ogni giorno contribuisce alla crescita della nostra comunità».

