Tragedia alle porte di Cosenza questa mattina. Inutili i soccorsi: indagano i carabinieri sulla dinamica del gesto
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Il sorvegliato speciale è il Viadotto Cannavino, il ponte tra gli svincoli di Rovito e Celico, oggi sotto costante monitoraggio e sottoposto a molteplici chiusure per lavori di manutenzione. È lungo 400 metri, alto 120 metri e si trova lungo la statale 107, l’unica arteria di collegamento principale tra la costa tirrenica cosentina, i centri
Una tragedia si è consumata questa mattina sul viadotto Cannavino, più noto come Ponte di Celico. Un uomo di 37 anni, originario di Casali del Manco e impiegato in una ditta di raccolta rifiuti, ha perso la vita dopo essersi lanciato nel vuoto.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe fermato la sua Fiat Panda lungo il ponte. Successivamente sarebbe salito sul tettuccio dell’auto per poi compiere il gesto estremo, lasciandosi cadere da un’altezza considerevole. Un’azione improvvisa e drammatica, sulla quale sono in corso accertamenti per chiarire ogni dettaglio.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i militari dell’Arma dei Carabinieri della stazione di Celico e i volontari del servizio di emergenza 118. Tuttavia, all’arrivo dei soccorritori, per l’uomo non c’era già più nulla da fare: il violento impatto non gli ha lasciato scampo. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto e per comprendere le motivazioni alla base del gesto.

