Gran finale per il Celico International Arts Festival che domani, domenica 31 maggio, chiuderà la sua edizione 2026 con un doppio appuntamento dedicato al cinema, alla riflessione civile e al racconto culturale contemporaneo.

La serata inaugurale prenderà il via alle ore 19.00 al Teatro delle Arti con il talk “Mafia tra realtà e rappresentazione”, un confronto a più voci sul rapporto tra criminalità organizzata e linguaggi della fiction, del cinema e della serialità televisiva.

L’obiettivo dell’incontro sarà quello di analizzare come la rappresentazione cinematografica possa talvolta deformare o mitizzare il fenomeno mafioso e, al contrario, come alcune narrazioni riescano invece a diventare strumenti autentici di comprensione e contrasto culturale.

Al dibattito prenderanno parte Nicola Gratteri, procuratore capo di Napoli, Antonio Nicaso, tra i massimi esperti mondiali di ’ndrangheta, il vicedirettore di Rai Fiction Ivan Carlei, l’attore Cesare Bocci e il regista e sceneggiatore Paolo Girelli.

A seguire, alle ore 21.00, spazio a Giovanni Veronesi, autore di film come Manuale d’Amore, Che ne sarà di noi, Moschettieri del Re e Romeo è Giulietta, che porterà in scena lo spettacolo “Vi porto al cinema”.

Uno show che unisce musica e narrazione, accompagnando il pubblico dentro il dietro le quinte del cinema italiano attraverso racconti personali, aneddoti, ironia e riflessioni sulle relazioni umane e sul mestiere del regista.

Il racconto di Veronesi alternerà episodi curiosi e momenti più intimi, offrendo uno sguardo disincantato ma profondamente umano sul mondo del cinema e sulla quotidianità.

Alla serata sarà presente anche David Cronenberg, presidente onorario del Festival e maestro del cinema mondiale, protagonista in questi giorni di masterclass all’Università della Calabria e dell’anteprima del promo del documentario The Flesh and the Soul.

Cronenberg aveva inaugurato il Festival insieme all’attrice Ornella Muti, accompagnando una manifestazione che quest’anno ha scelto come tema “Alchimie Creative”, costruendo un dialogo tra cinema, arti, culture e linguaggi differenti nel segno dell’eredità visionaria di Gioacchino da Fiore, figura simbolicamente legata a Celico.

Il Festival, promosso dal Comune di Celico in collaborazione con l’Università della Calabria e il Comune di Cosenza, è cofinanziato dal Ministero del Turismo e sostenuto da Poste Italiane. L’organizzazione dell’intera kermesse è affidata a L’Altro Teatro.

Il Celico International Arts Festival rientra inoltre nel progetto “Celico città celeste”, finanziato dal Ministero del Turismo nell’ambito delle misure dedicate alla valorizzazione dei piccoli comuni a vocazione turistica e alla promozione di interventi legati a accessibilità, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.