Una notte segnata dal maltempo si è trasformata in un episodio che poteva risultare drammatico nel porto di Cetraro, dove uno yacht di circa 25 metri è finito in fondo al mare dopo ore di difficoltà. L’imbarcazione, battente bandiera estera e dal valore stimato in diversi milioni di euro, aveva cercato riparo nello scalo tirrenico per sfuggire alle condizioni meteomarine particolarmente avverse. Durante le operazioni di avvicinamento al molo peschereccio, però, qualcosa è andato storto.

Cetraro, le difficoltà durante l’ormeggio dello yatch

Secondo una prima ricostruzione, il natante avrebbe avuto problemi nelle manovre, forse a causa di un impedimento che ha reso impossibile il controllo dei motori. In pochi minuti la situazione è degenerata: lo yacht, sferzato dal vento e dalle onde, ha iniziato a imbarcare acqua dalla parte posteriore. La scena, osservata da diversi presenti sul posto, è apparsa subito critica, con l’imbarcazione sempre più inclinata e in balia del mare agitato.

Sul posto sono intervenuti rapidamente i Vigili del fuoco e la Guardia Costiera, che hanno tentato di arginare l’ingresso dell’acqua e mettere in sicurezza l’area. Nonostante gli sforzi, il recupero si è rivelato impossibile. Il processo di affondamento è stato graduale ma inarrestabile: prima la poppa, poi la struttura centrale, fino alla completa scomparsa dello scafo sotto la superficie.

Nessun ferito, ma restano i dubbi

Fortunatamente tutti i membri dell’equipaggio sono riusciti a mettersi in salvo senza riportare ferite, anche se sotto shock per quanto accaduto. Resta ora da chiarire con esattezza cosa abbia provocato l’incidente. Le autorità marittime di Cetraro hanno già avviato le verifiche per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità. L’episodio, legato ancora una volta al maltempo, riaccende l’attenzione sui rischi per la navigazione lungo la costa tirrenica in condizioni meteo particolarmente difficili.