Pendolari denunciano l’assenza di segnalazioni agli svincoli: frenate brusche e tamponamenti sfiorati ogni mattina
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Un tratto di strada che fa trattenere il respiro ai tanti, tantissimi che ogni giorno attraversano l’A2 all’altezza dell’uscita a Rende. E questo perché gli incolonnamenti che si vengono a creare di mattina, a detta di diversi pendolari, non sono segnalati adeguatamente.
L’autostrada, in quel frammento, si trasforma in una potenziale trappola. Ce lo segnala un lettore che percorre tutte le mattine, con un nodo in gola, il tratto che conduce all’uscita rendese. «Non c’è alcuna segnalazione, nessun alert – dice -. Chi non è a conoscenza della situazione si trova all’improvviso davanti a una colonna di mezzi fermi. Se procedi a velocità sostenuta, sei costretto a frenare bruscamente, rischiando di impattare».
«Il pericolo c’è, inutile negarlo, più volte mi è capitato assistere a tamponamenti sfiorati per un soffio. Alcune auto – spiega – sono costrette, poi, ad affiancarsi alla coda per cercare poi di immettersi nella fila. A questo aggiungiamo che non c’è una segnalazione adeguata e invece andrebbe fatta e subito, prima che qualcosa di brutto accada».
Di mattina, quel pezzo di strada è molto trafficato anche perché molte auto si dirigono verso l’Università della Calabria o imboccano la Statale 107, e dei cartelli che avvertono il pericolo a questo punto sono più che necessari.

