400 euro rubati ad un medico. I soldi erano custoditi nel portafoglio lasciato dal dirigente sanitario nella propria stanza, chiusa dall’esterno, nel plesso dell’Annunziata di Cosenza. Per questo le indagini avviate dall’autorità giudiziaria, cui è stata sporta denuncia, si concentrano anche sui tanti incaricati che, per questioni di servizio, hanno accesso alle chiavi degli ambulatori e degli altri ambienti presenti nei reparti. Secondo quanto si è appreso, nei giorni scorsi sarebbe sparito pure un orologio di discreto valore, sempre all’interno di un locale chiuso a chiave.

Indagini in corso

Nel corso dei mesi estivi, in ospedale girano numerose figure impiegate, a livello temporaneo, dalle ditte appaltatrici di servizi esterni in sostituzione di personale in ferie. E, secondo quanto si è appreso, tali operatori non sarebbero soggetti alla verifica del casellario giudiziale con il rischio, che all’interno del nosocomio, possano entrare in luoghi “sensibili” anche pregiudicati abitualmente dediti a delinquere. In questa ottica, sono in corso verifiche da parte della direzione generale.