Trecentosettanta grammi di marijuana, due bilancini elettronici, materiale destinato al confezionamento delle dosi e 510 euro in contanti. È quanto hanno sequestrato i Carabinieri della Stazione di Diamante durante un controllo eseguito nella mattinata di giovedì 13 agosto 2026.

Un ventottenne del posto, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza. Il giovane è ritenuto gravemente indiziato, allo stato degli accertamenti, del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’attività è stata svolta nell’ambito del piano straordinario predisposto dalla Compagnia dei Carabinieri di Scalea durante la settimana di Ferragosto, con particolare attenzione alle località balneari dell’Alto Tirreno cosentino.

Le perquisizioni personale e domiciliare

L’intervento è scaturito da un accertamento mirato eseguito d’iniziativa dai militari della Stazione di Diamante.

Nel corso del controllo, i Carabinieri hanno sottoposto il ventottenne a perquisizione personale e hanno successivamente esteso le verifiche alla sua abitazione.

Le operazioni avrebbero consentito di rinvenire complessivamente 370 grammi di sostanza ritenuta marijuana. La natura e le caratteristiche dello stupefacente dovranno essere confermate attraverso gli accertamenti tecnici di laboratorio.

I militari hanno inoltre sequestrato due bilancini elettronici e diverso materiale considerato idoneo al confezionamento delle singole dosi.

I 510 euro sequestrati

Durante la perquisizione sono stati trovati anche 510 euro in contanti. Secondo l’ipotesi formulata dagli investigatori, la somma potrebbe costituire il provento di una presunta attività di spaccio.

Il denaro è stato depositato nel Fondo unico giustizia. La sostanza sequestrata, i bilancini e il materiale rinvenuto sono stati invece messi a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa degli esami necessari.

La disponibilità dello stupefacente, del denaro e degli strumenti per la pesatura e il confezionamento costituisce il quadro indiziario sul quale si fonda la contestazione provvisoria.

Il giovane sottoposto agli arresti domiciliari

Dopo gli accertamenti, il ventottenne è stato accompagnato nella propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Paola.

Il giovane rimarrà ai domiciliari in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.

Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Gli elementi raccolti dovranno quindi essere sottoposti alla verifica del giudice e al contraddittorio con la difesa.

L’indagato deve essere considerato innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità pronunciato con sentenza irrevocabile.

I controlli sulla costa durante Ferragosto

L’operazione si inserisce nel rafforzamento dei controlli predisposto dai Carabinieri nelle principali località turistiche dell’Alto Tirreno cosentino.

Dopo le attività svolte nei centri della movida di Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella e Scalea, il dispositivo ha interessato anche Diamante.