La tragedia nella notte in via Zanotti Bianco. Indaga la Procura. Grave la terza figlia, una bambina di 5 anni e mezzo. È ricoverata in Rianimazione. I vicini: «Era una donna tranquilla e molto religiosa»
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Un suicidio omicidio. È questa l’ipotesi al momento più accreditata e quindi seguita dalla questura di Catanzaro che indaga sulla morte di una donna di 46 anni e di due dei suoi figli. L’episodio si è consumato nella notte, in via Zanotti Bianco. Secondo quanto ricostruito, la donna si sarebbe tolta la vita lanciandosi dal terzo piano della sua abitazione insieme ai suoi figli.
Il bilancio è drammatico, oltre alla madre hanno perso la vita i due bambini di quattro anni e quattro mesi, mentre la terza, una bambina di 5 anni e mezzo, è ricoverata in gravi condizioni in rianimazione all’ospedale di Catanzaro. Le indagini sono affidate alla Squadra mobile della Questura di Catanzaro, sotto il coordinamento della Procura di Catanzaro.
Il pm Graziella Viscomi è infatti giunta questa notte sul posto. La polizia scientifica ha eseguito i rilievi. Inoltre, gli investigatori della Squadra mobile di Catanzaro, insieme a personale della polizia scientifica, hanno compiuto un sopralluogo all'interno dell'appartamento in cui viveva la famiglia. Sulla vicenda c'è il massimo riserbo, gli investigatori tuttavia, da quello che si è saputo, sembrano comunque avere pochi dubbi sul fatto che si sia trattato di un gesto volontario.
Secondo le prime ricostruzioni della Polizia, la donna soffriva di lievi disturbi psichici, ma nulla aveva mai fatto presagire un epilogo tragico. La quarantaseienne viene descritta dai vicini come una persona tranquilla, schiva e molto religiosa.

