L’imputato Francesco Adduci, presunto partecipe del duplice omicidio di Maurizio Scorza ed Elena “Hedlhi”, ha deciso di non sottoporsi ad esame davanti alla Corte d’Assise dei Cosenza. Quella di oggi è stata quindi un’udienza interlocutoria nel corso della quale le parti hanno acquisito i verbali di sommarie informazioni dell’uomo accusato dalla Dda di Catanzaro di aver attirato nella trappola mortale la vittima cassanese.

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Nella prossima udienza sarà sentito il consulente della difesa citato dagli avvocati Giancarlo Greco e Cesare Badolato. La Corte tuttavia ha già fissato le date per le rispettive discussioni che si svolgeranno a distanza ravvicinata nel mese di aprile 2024, periodo nel quale sarà emessa verosimilmente la sentenza di primo grado della strage di Cassano Ionio, avvenuta il 4 aprile 2022. A distanza di due anni esatti dunque si capiranno le responsabilità penali o meno dell’agricoltore della Piana di Sibari.