Dieci persone rischiano il processo davanti al Tribunale di Cosenza per una serie di contestazioni relative alla presunta commercializzazione e assunzione di farmaci e sostanze ritenute idonee ad alterare le prestazioni agonistiche o i risultati dei controlli antidoping.

Il giudice dell’udienza preliminare Claudia Pingitore ha fissato l’udienza per il 22 ottobre 2026, dopo la richiesta di rinvio a giudizio depositata dalla Procura il 18 giugno. In quella sede saranno esaminate le contestazioni e le difese, senza che il decreto di fissazione anticipi alcuna valutazione sulla responsabilità degli imputati.

Il procedimento coinvolge due persone residenti a Luzzi, tre a Montalto Uffugo, due a Rende, una a Cosenza, una a Casali del Manco e una a Malnate, in provincia di Varese. I nomi degli imputati sono omessi.

Secondo l’ipotesi formulata dalla Procura, il rappresentante di una farmacia operante a Luzzi avrebbe ceduto privatamente e in quantità elevate il Testovis, farmaco sottoposto a prescrizione medica limitativa non ripetibile, al titolare di una palestra dello stesso comune. Le presunte cessioni, avvenute senza le necessarie ricette, vengono collocate tra aprile e dicembre 2023.

Al destinatario viene contestata l’acquisizione e l’assunzione del farmaco in assenza di condizioni patologiche che ne giustificassero l’impiego. La finalità indicata nell’imputazione sarebbe stata quella di modificare le condizioni psicofisiche o biologiche dell’organismo per incidere sulle prestazioni agonistiche o sui controlli antidoping.

Un secondo filone riguarda un farmacista collaboratore di un altro esercizio, anch’esso operante a Luzzi. L’accusa sostiene che, tra luglio e settembre 2023, avrebbe acquistato personalmente il Testoviron per poi cederlo a un’altra delle persone coinvolte.

Per gli altri imputati viene ipotizzata, a vario titolo, l’acquisizione e l’assunzione senza prescrizione di Testovis, Sustanon, Winstrol, Proviron, Liotir, somatotropina, oxandrolone, Masteron, Testoviron e trenbolone. Le condotte contestate sarebbero avvenute, in periodi diversi del 2023, nei territori di Luzzi, Montalto Uffugo e Bisignano.

I fatti sono qualificati provvisoriamente ai sensi dell’articolo 586-bis del codice penale, che disciplina l’utilizzo e la commercializzazione di farmaci e sostanze destinati ad alterare le prestazioni agonistiche.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Alessandro Diddi, Domenico De Rosa, Kevin Esposito, Nicola Cellini, Mafalda Ferraro, Pasquale Vaccaro e Valentina Moretti.

I nomi degli imputati

  • Gianmaria Mancinelli
  • Michele D'Onofrio
  • Carmine Sansalone
  • Manolo Cafiero
  • Francesco Fiorano
  • Isabella Teresa Mormile
  • Stefano Morrone
  • Dario Nicoletti
  • Francesco Gaudio
  • Francesco Sena