Come anticipato, dopo la rissa tra giovani avvenuta durante la Notte Bianca di Acri, il Comune interviene con un'ordinanza per rafforzare la tutela dei minori e la sicurezza nelle ore notturne. Il sindaco Pino Capalbo ha firmato oggi l'ordinanza contingibile e urgente numero 21 che introduce il divieto, per i minori di 14 anni non accompagnati, di circolare, sostare o frequentare spazi pubblici e luoghi aperti al pubblico dalle 24 alle 6.30. Il provvedimento, che avevamo anticipato nell'articolo dedicato alla rissa, sarà in vigore dalla pubblicazione e fino al 14 settembre 2026.

La decisione arriva all'indomani della Notte Bianca, che ha portato ad Acri circa 5 mila persone. Nel corso della serata si è verificata una rissa tra diversi giovani, alcuni dei quali minorenni. Un ragazzo era stato soccorso da un'ambulanza per una ferita, a quanto pare alla testa. Sulla dinamica e sulle responsabilità dell'episodio sono in corso gli accertamenti degli organi competenti. Proprio dopo l'episodio, il sindaco Capalbo aveva annunciato la volontà di confrontarsi con i carabinieri e aveva manifestato l'intenzione di valutare misure di prevenzione per evitare che episodi di questo tipo potessero ripetersi.

L'ordinanza, spiega il Comune, nasce però anche da un quadro più generale. Negli ultimi giorni sarebbero aumentate le presenze notturne di ragazzi con meno di 14 anni in luoghi pubblici o aperti al pubblico senza genitori, tutori o altri adulti responsabili della loro vigilanza. Il fenomeno, secondo quanto riportato nell'atto, sarebbe accompagnato da assembramenti, schiamazzi, urla e occupazione impropria di strade e piazze. L'obiettivo dichiarato è soprattutto quello della tutela dei minori, considerati maggiormente esposti nelle ore notturne a rischi legati alla circolazione stradale, a possibili aggressioni e ad altre situazioni potenzialmente pericolose. Il Comune richiama inoltre le esigenze di sicurezza urbana, decoro e quiete pubblica. Non si tratta, precisa l'ordinanza, di un divieto generalizzato alla libertà di circolazione dei minori. La misura viene definita temporanea e preventiva e limitata alla fascia oraria ritenuta maggiormente sensibile. Sono previste eccezioni per gli under 14 che partecipano a eventi o attività autorizzate dal Comune, come spettacoli, iniziative culturali, sportive o educative, purché accompagnati da soggetti autorizzati o da un adulto responsabile della vigilanza.

Nel provvedimento viene inoltre ribadito il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni. Il Comune annuncia controlli più intensi negli esercizi pubblici e nei locali, anche per verificare il rispetto delle precedenti ordinanze. Per la violazione delle disposizioni sul divieto notturno è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, a carico degli esercenti la responsabilità genitoriale, dei tutori o dei soggetti affidatari, quando venga accertata la violazione degli obblighi di vigilanza. I controlli saranno affidati alla Polizia Locale, alle Forze dell'Ordine e agli altri organi competenti. L'ordinanza è stata trasmessa anche alla Prefettura di Cosenza e alla Stazione dei Carabinieri di Acri.