A mezzogiorno, nell’ora in cui ieri si erano perse le tracce del 20enne, gli stabilimenti balneari uniranno simbolicamente i colori delle tre bandiere in dotazione, normalmente utilizzate per segnalare le condizione del mare. Insieme formano quelli del Camerun
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Tre bandiere, tre colori, un unico abbraccio. Oggi, a mezzogiorno, sulle spiagge di Scalea saranno issate contemporaneamente le bandiere verdi, rossi e gialle che, unite, formano i colori del Camerun, terra d’origine di Dimitri Franck Tanefo Fokou, il giovane morto tragicamente in mare.
Gesto di vicinanza
L’iniziativa nasce dal titolare della struttura in cui il ragazzo alloggiava ed è stata condivisa con i colleghi degli stabilimenti balneari di Scalea. Un gesto di vicinanza e cordoglio che avverrà intorno alle 12, più o meno alla stessa ora in cui, ieri, si erano perse le tracce del giovane.
Giornata tragica
«Ieri è stata una giornata particolarmente triste e angosciante, purtroppo con un epilogo tragico», racconta il titolare della struttura. Di qui l’idea di trasformare le tre bandiere normalmente utilizzate sulle spiagge per segnalare le condizioni del mare in un omaggio silenzioso: il verde, il rosso e il giallo che, quasi per una dolorosa coincidenza, sono proprio i colori della bandiera camerunense.
Scalea unita
Così, per qualche istante, il litorale di Scalea parlerà la lingua del ricordo. Le bandiere sventoleranno insieme nel luogo in cui Dimitri è stato cercato per ore e dove la speranza, alla fine, ha lasciato spazio al dolore. Un piccolo gesto, carico però di un significato profondo: quello di una comunità che oggi si stringe idealmente attorno al giovane e a quanti gli volevano bene.


