80 metri cubi di pneumatici sono stati sequestrati dai Carabinieri Forestale del Nucleo in Scalea e dalla locale Guardia Costiera all’interno di un’attività di gommista e riparazione pneumatici. Il sequestro è avvenuto a seguito di un controllo effettuato nei giorni scorsi al fine di verificare eventuali abusi in danno all’ambiente in varie attività di Scalea. 

Si comunica quanto segue, nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

Dal sopralluogo, a cui ha partecipato anche un tecnico comunale, è emerso la presenza di un'ingente quantità di copertoni di autoveicoli depositati direttamente sulla pavimentazione il cui controllo documentale ha riscontrato una presenza degli stessi superiori al tempo massimo consentito dalla legge per lo smaltimento.

Inoltre veniva accertato anche l’abuso edilizio per aver realizzato una tettoia in ferro e lamiera di 44,00 mq stabilmente ancorata al suolo senza alcun titolo e per modifiche interne non autorizzate di un locale. Tale manufatto è da considerarsi totalmente abusivo, in quanto realizzato in assenza della necessaria SCIA e della prescritta Autorizzazione Paesaggistica: l'area ricade infatti sotto vincolo di tutela ambientale. Infine durante le verifiche sulla regimentazione e sul trattamento delle acque di lavorazione e di dilavamento delle superfici, è stata riscontrata la totale assenza dei Formulari di Identificazione dei Rifiuti relativi allo smaltimento dei fanghi e dei residui oleosi accumulati nei sistemi di trattamento delle acque di piazzale.

A seguito del controllo si è potuto accertare la violazione delle normative vigenti in materia ambientale e si è proceduto al sequestro giudiziario dell'area interessata al deposito dei pneumatici e al deferimento del titolare della ditta per violazioni urbanistiche e deposito incontrollato e gestione illecita di rifiuti, per aver stoccato i penumatici fuori uso oltre i limiti temporali consentiti dalla legge.