Al centro dell’inchiesta il rilascio di documenti dietro pagamento di somme di denaro. Gli indagati sono accusati di favoreggiamento della permanenza illegale e falsità ideologica
Il giovane neurodivergente era ormai abituato a prendersi cura quotidianamente degli animali custoditi nell’azienda di famiglia. L’appello dei compaesani: «Non restiamo in silenzio davanti a questa cattiveria»