Inchiesta GinestraL’uomo che secondo la Dda avrebbe mediato tra clan e politica a Corigliano Rossano è definito dai magistrati «prossimo» al gruppo rossanese. Il contabile del clan dice di aver portato «otto, dieci voti» al sindaco in occasione della sua prima vittoria al ballottaggio. I pm: «Nessun contatto con il primo cittadino per tenere un atteggiamento guardingo»