Incontri, proiezioni, performance e reportage a fumetti per raccontare il presente attraverso le immagini. A Giuliana Sgrena la prima edizione del Premio Marjane Satrapi
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Due giorni per esplorare il graphic journalism, il fumetto di realtà e le nuove forme del racconto per immagini. Il 13 e 14 ottobre 2026 il Cinema Campus dell’Università della Calabria ospiterà “A figura intera. Cronache a fumetti”, rassegna organizzata dall’Area Socialità del Centro Residenziale.
Incontri, proiezioni, presentazioni e performance dal vivo costruiranno un percorso dedicato al fumetto come strumento di indagine del presente, testimonianza, racconto sociale e forma di giornalismo.
Si parte con “Medma non si piega”
La prima giornata, martedì 13 ottobre, inizierà alle 9 con la proiezione di “Medma non si piega”, documentario di Gianluca Palma dedicato alla figura di Peppe Valarioti e alla sua lotta contro la ’ndrangheta.
Dalle 11 alle 13 Chiara Macor curerà invece un approfondimento sui rapporti tra cinema e graphic journalism, attraversando opere che hanno raccontato conflitti, memoria e contemporaneità, da “Valzer con Bashir” di Ari Folman a “Persepolis” di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, fino a “Flee” di Jonas Poher Rasmussen e “Tower” di Keith Maitland.
Territori, migrazioni e reportage a fumetti
Dopo i saluti istituzionali delle 15, alle 15.30 La Tram e Alessia Moretti saranno protagoniste dell’incontro “Abitare il presente. Territori, comunità e sostenibilità nel reportage a fumetti”.
Dal racconto de “I fantasmi di Rosarno” all’anteprima di “Abitare in equilibrio”, reportage al quale ha collaborato Alessia Moretti per “La Revue”, il confronto sarà dedicato alla capacità del fumetto di raccontare territori, trasformazioni sociali e nuove forme dell’abitare. A moderare sarà Raffaele Zinno.
Alle 17 spazio a Lelio Bonaccorso con “Salvare vite, raccontare storie”, incontro che partirà dal graphic novel “Salvezza” per affrontare migrazioni, diritti umani e giornalismo disegnato. Modera Mariafrancesca D’Agostino.
La prima giornata si chiuderà alle 18.30 con “Disegnare il presente”, performance collettiva durante la quale fumettisti e illustratori realizzeranno dal vivo una lunga striscia dedicata a un tema di attualità. A seguire, sulla Terrazza TAU, aperitivo, dj set e live painting con gli studenti della Scuola di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.
Giuliana Sgrena racconta il sequestro di Baghdad
Il 14 ottobre la rassegna riprenderà al mattino con una nuova sessione dedicata al rapporto tra cinema e graphic journalism, ancora a cura di Chiara Macor.
Nel pomeriggio, alle 15, Giuliana Sgrena e Luca Scornaienchi saranno protagonisti dell’incontro “Disegnare il sequestro, raccontare la guerra”, con la presentazione del graphic novel dedicato al sequestro della giornalista a Baghdad, pubblicato da Round Robin Editrice. A moderare sarà Francesco Raniolo.
Alle 16.30 “Attivismo politico e scelta responsabile” porterà invece al centro il ruolo del fumetto nell’attualità giornalistica e sociale. Interverranno alino, Claudio Calia, Federica Ferraro e Luca Ralli, con esperienze che attraversano autoproduzione, reportage e impegno civile. Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentato “Falasteen: Storia a fumetti della Palestina”, dalla voce di Francesca Albanese, edito da Round Robin e in uscita nel novembre 2026. Modera Giap Parini.
Anche la seconda giornata terminerà alle 18.30 con “Disegnare il presente” e con gli appuntamenti sulla Terrazza TAU.
A Giuliana Sgrena il primo Premio Marjane Satrapi
Uno dei momenti centrali della rassegna sarà la consegna della prima edizione del Premio Marjane Satrapi. Il riconoscimento è dedicato all’autrice, illustratrice e regista iraniana naturalizzata francese, conosciuta soprattutto per “Persepolis”, opera autobiografica con la quale ha raccontato l’Iran contemporaneo, l’esilio, la condizione femminile e il rapporto tra libertà individuale, società e potere.
La prima edizione sarà assegnata a Giuliana Sgrena per il suo percorso giornalistico e per il lavoro dedicato ai conflitti, alle ingiustizie e alle voci spesso escluse dal racconto pubblico.
Il premio è stato disegnato da Marco Lucisano, illustratore e docente dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.
Fumetto, cinema e giornalismo per raccontare il presente
Con “A figura intera. Cronache a fumetti”, l’Università della Calabria costruisce così uno spazio di confronto nel quale giornalismo, fumetto e cinema si incontrano e contaminano.
Due giornate per interrogare il presente attraverso linguaggi differenti e per esplorare le possibilità del racconto per immagini come strumento di memoria, testimonianza e conoscenza.

