Dopo Cronenberg, il Festival Internazionale delle Arti entra nel vivo con masterclass, concerti, talk e ospiti internazionali fino al 31 maggio
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Dopo il successo della masterclass di David Cronenberg, sarà la poetessa innu Joséphine Bacon a incontrare gli studenti dell’Università della Calabria, nell’ambito del Festival Internazionale delle Arti di Celico. “La rencontre de deux mondes” è il titolo dell’incontro che vedrà protagonista una delle principali autrici canadesi, traduttrice e interprete della Prima Nazione Innu, capace di fare riecheggiare la parola degli antenati, figlia della tradizione orale.
All’incontro, che si terrà oggi, mercoledì 27 maggio, alle ore 15.00, all’Unical (Aula F1-Cubo 18C) interverranno Francesca Maffioli (LEGS-Université Paris 8), curatrice di “Innue”, la prima traduzione italiana delle poesie (2009-2018) di Joséphine Bacon, e André Dudemaine, direttore artistico del First Peoples Festival in Canada. A seguire, verrà proiettato il pluripremiato documentario “Je m’appelle Humain”, diretto da Kim O’Bomsawin.
In serata, alle ore 21.00, al Teatro delle Arti di Celico si esibiranno i musicisti Danilo Di Paolonicola alla fisarmonica e Flavio Boltro alla tromba in un omaggio al celebre sassofonista Charlie “Bird” Parker. Un concerto in cui la musica di Parker viene riletta attraverso la fisarmonica, in un equilibrio tra rispetto della tradizione e libertà espressiva. Al fianco di Danilo Di Paolonicola ci sarà Flavio Boltro, uno dei più grandi trombettisti italiani, da oltre 15 anni protagonista della scena jazzistica mondiale. Si è esibito accanto a musicisti di calibro internazionale come Cedar Walton, Bob Berg, Billy Higgins e David Williams.
Non poteva mancare uno spazio dedicato alla figura dell’Abate Gioacchino: giovedì 28 maggio, alle ore 20.00, andrà in scena il talk show dedicato all’anteprima dell’opera musical “L’Abate – La profezia dell’ultimo tempo”, un progetto artistico ambizioso che sarà presentato da Francesco Vallone, autore dei testi, della musica e della sceneggiatura. Nell’incontro moderato dal direttore di LaC Franco Laratta, interverranno l’ideatore delle coreografie Filippo Stabile e Fausto Licciardone, che ha curato orchestrazioni e direzione tecnica.
Il Festival Internazionale delle Arti promosso dal Comune di Celico, in collaborazione con l’Università della Calabria e il Comune di Cosenza, cofinanziato dal Ministero del Turismo e sostenuto da Poste Italiane, ospiterà fino al 31 maggio un ricco cartellone di eventi gratuiti con registi, scrittori, attori e autori nazionali e internazionali. L’organizzazione della kermesse è affidata alla società “L’Altro Teatro”.
Venerdì 29 maggio, alle ore 19.00, al Teatro delle Arti di Celico, la scrittrice Celeste Costantino, vicepresidente della Fondazione Una, Nessuna, Centomila e componente del comitato scientifico di UN Women Italy, presenterà il suo ultimo libro, “Predatori. Sesso e violenza nelle mafie”. Dialogherà con l’autrice il direttore artistico Antonio Nicaso, saggista e storico delle organizzazioni criminali; in collegamento Giulia Minoli, presidente della Fondazione Una, Nessuna, Centomila. Nel suo saggio, l’autrice indaga il legame tra cultura patriarcale e potere mafioso, raccontando storie di donne e adolescenti vittime di abusi e silenzi imposti. Attraverso queste testimonianze, il libro smonta il mito dell’onore mafioso e mostra la brutalità e l’ipocrisia di organizzazioni che si fingono custodi di valori, ma fondano il loro dominio su violenza, coercizione e sfruttamento.
Alle ore 21.00, l’incontro con il regista e sceneggiatore calabrese Francesco Costabile. Dopo aver firmato il suo esordio al cinema nel 2022 con “Una Femmina”, presentato al Festival di Berlino e candidato a due David di Donatello e due Nastri d’argento, nel 2024 esce la sua seconda pellicola, “Familia”, film ispirato alla storia vera di Luigi Celeste, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti ed era stato candidato per rappresentare l’Italia agli Oscar nella categoria Miglior film internazionale. Il regista dialogherà con Manuela Gieri, docente di Storia e teoria del cinema dell’Università della Basilicata. A seguire la proiezione del film “Familia”, tratto dal romanzo “Non sarà sempre così” di Luigi Celeste. Il regista cosentino terrà una masterclass a Celico sabato 30 maggio, alle ore 10.00, dal titolo “Creare immagini, il mestiere del cinema”.
Sabato 30 maggio, il Festival si sposterà anche a Cosenza, alla Libreria Mondadori di Piazza 11 Settembre per la presentazione del libro “La “Bestemmia” di Pier Paolo Pasolini: tra immagini e parole” (Pellegrini Editore), a cura di Manuela Gieri, docente di Storia e teoria del cinema dell’Università della Basilicata, e il codirettore artistico Donato Santeramo, professore ordinario del dipartimento di Lingue, letterature e culture della Queen’s University. Mentre in serata, alle ore 21.00, al Teatro delle Arti di Celico, si terrà un tributo a Nino Rota, eseguito dal Nino Rota Ensemble insieme al sassofonista americano Michael Rosen. Apprezzato a livello internazionale per la sua straordinaria versatilità, Rosen ha collaborato con alcuni dei maggiori artisti della scena musicale italiana, tra cui Mina, Adriano Celentano e Giorgia, contribuendo con il suo talento a numerosi progetti discografici di successo. Si è esibito inoltre nelle più importanti sale da concerto d’Europa, sia come leader di formazioni proprie sia in qualità di compositore, ricevendo ovunque riconoscimenti per la sua presenza scenica e il suo stile inconfondibile.
Gran finale domenica 31 maggio, alle ore 19.00, che vedrà protagonisti il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri dialogare con Antonio Nicaso insieme al vicedirettore di Rai Fiction Ivan Carlei sul tema “Mafia tra realtà e rappresentazione”. Sul palco anche l’attore Cesare Bocci, lo sceneggiatore e regista Paolo Girelli. A seguire Giovanni Veronesi, regista di film celebri come i capitoli di “Manuale D'Amore”, “Che ne sarà di Noi”, “Moschettieri del Re”, in ultimo “Romeo è Giulietta”, porta in scena “Vi porto al cinema”. Uno spettacolo che unisce narrazione e musica, accompagna il pubblico in un percorso coinvolgente fatto di storie, aneddoti e riflessioni, tutte nate dal suo sguardo ironico e disincantato sul mondo del cinema, della vita e delle relazioni.
Il Festival internazionale delle Arti rientra nel Progetto “Celico città celeste” finanziato dal Ministero del Turismo a valere sull’ “Avviso pubblico sul fondo di cui all’articolo 1, comma 607 della legge 29 dicembre 2022, n .197, destinato a finanziare progetti di valorizzazione dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, classificati dall’Istituto Nazionale di Statistica come comuni a vocazione turistica, al fine di incentivare interventi innovativi di accessibilità, mobilità, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale”.
Le masterclass, il talk su Opera Musical “Gioacchino” e il talk di Celeste Costantino fanno parte del progetto “Visioni Metamorfiche” (talk e masterclass su arti e cinema intorno alla figura di Gioacchino da Fiore), finanziato dalla Regione Calabria con risorse PAC 2014/2020 Asse VI Azione 6.8.3.

