Grande partecipazione ed emozione, nella sala consiliare di Palazzo dei Bruzi, per l'incontro promosso dalla Commissione Cultura, sotto l'egida della Presidenza del Consiglio Comunale, dedicato a Vittoria Bacher e al suo libro “Il sogno di Vittoria, viaggio nel mondo dello sport e della solidarietà”.

La Commissione ha premiato Vittoria Bacher come maestra simbolo della scuola cosentina. Ad aprire i lavori, il Presidente della Commissione Cultura, Mimmo Frammartino, che nella sua introduzione ha ribadito la sfida importante che la Commissione ha lanciato alla città: portare i cosentini a conoscere meglio la storia della propria città, le sue tradizioni, i suoi quartieri, ma anche le eccellenze culturali che risiedono nel territorio.

I suoi figli migliori che con il proprio talento contribuiscono a rendere visibile l'immagine di Cosenza nel Paese. Spazio quindi alla relazione di Katia Lombardo, docente di Lettere, che ha definito “Il sogno di Vittoria”, un libro dinamico dal quale fuoriesce l'amore per gli studenti. La relatrice ha focalizzato il suo intervento sul concetto dell'ascolto, inteso come momento attivo per un apprendimento che supera la passività della ricezione. “Bisogna insegnare agli studenti, attraverso l'ascolto, la capacità di cogliere il punto di vista dell'altro”.

E tutto questo emerge con forza nel libro di Vittoria Bacher: i giovani protagonisti, infatti, ascoltano i grandi dello sport traendone significativi insegnamenti. Altro tema centrale sottolineato da Katia Lombardo è stato quello dell'inclusione, un processo che deve coinvolgere tutti gli attori della scuola. Migliorare, progettare, ma soprattutto osservare: questa è la pedagogia educativa da cui non deve mai prescindere un buon insegnante.

Uno dei momenti più significativi ed emozionanti della serata è stata la proiezione delle interviste a protagonisti dello sport nazionale del calibro di Rino Gattuso, Marcello Lippi, Simone Perrotta ed altri, condotte e realizzate dagli stessi ragazzi: Emmanuel, Luca, Matteo, Biagio e Teresa, presenti all'evento e intervenuti per raccontare ognuno la propria esperienza diretta. Nel corso degli interventi che si sono succeduti, ha preso la parola Maria Francesca Corigliano, già Assessore alle Politiche Culturali della Regione Calabria, che ha manifestato il suo più sincero apprezzamento a Vittoria Bacher per essere stata punto di riferimento per tante generazioni scolastiche.

Parole di grande stima sono venute anche dal Presidente dell'Associazione di volontariato “Gianmarco De Maria”, che ha riconosciuto il ruolo straordinario di educatrice e formatrice di coscienze di Vittoria Bacher, come anche la determinazione nel raggiungere obiettivi e traguardi ambiziosi durante la sua mission, una vera crociata in difesa dei diritti dei bambini. Infine, la parola alla protagonista, la maestra Vittoria Bacher, che nel ringraziare la Commissione ed il suo Presidente per aver voluto onorare il suo lavoro con un riconoscimento, ha voluto mandare un messaggio preciso ai genitori: seguire i propri figli dando loro opportunità di scelta nella vita, soprattutto di non caricarli di troppe aspettative, ma di lasciarli esprimere liberamente senza alcuna ansia di prestazione.

Visibilmente commossa di fronte alla bella motivazione incisa sulla targa conferitale dalla Commissione Cultura, Vittoria Bacher ha ringraziato tutti i presenti per averle regalato, con la loro partecipazione, uno dei momenti più belli della sua vita.