Una serata dedicata alle radici, all’impresa e alle energie del territorio. A Vaccarizzo Albanese si è svolta la sesta edizione del Premio Arbëria, promosso dal Lions Club Arbëria e guidato dal presidente Franco Manfredi.

L’appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e della cultura, con l’obiettivo di valorizzare esperienze considerate significative per la crescita della comunità arbëreshe e dell’intero comprensorio.

Il premio alla I.A.S. Scura

Il momento centrale della serata è stato il conferimento del Premio Arbëria alla I.A.S. Scura, storica azienda del trasporto pubblico calabrese attiva da oltre novant’anni.

Il riconoscimento è stato accompagnato da un ricordo dedicato a Gennaro Scura, figura di riferimento della società, scomparso lo scorso anno all’età di 65 anni.

A ritirare il premio erano presenti il figlio e i nipoti.

«Questo premio assegnato alla nostra azienda e il ricordo affettuoso dedicato a mio padre Gennaro rappresentano per noi tutti un motivo di immenso orgoglio», ha dichiarato il figlio, sottolineando come il riconoscimento sia rivolto anche ai dipendenti e ai collaboratori che hanno contribuito alla crescita dell’impresa.

Manfredi: «Valorizzare le migliori energie del territorio»

Il presidente del Lions Club Arbëria, Franco Manfredi, ha ribadito il significato della manifestazione.

«Il nostro Club prosegue con dedizione nel percorso di valorizzazione dell’identità, della cultura e delle migliori energie umane ed imprenditoriali della comunità arbëreshe e dell’intero comprensorio».

Per Manfredi, il Premio nasce con l’obiettivo di riconoscere chi, attraverso lavoro, passione e impegno sociale, contribuisce alla crescita del territorio.

Gli interventi istituzionali

Tra gli ospiti della serata anche l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che ha richiamato il valore storico della I.A.S. Scura nel sistema dei trasporti calabresi.

Il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri, ha invece sottolineato il ruolo del Premio nel dare visibilità a una Calabria produttiva e capace di creare lavoro e relazioni con le istituzioni.

A fare gli onori di casa il sindaco di Vaccarizzo Albanese, Antonio Pomillo, che ha definito l’iniziativa una vetrina importante per la storia e l’identità della comunità.

Presente anche il vicesindaco di Corigliano-Rossano, Giovanni Pistoia, che ha richiamato il legame tra la Sibaritide e l’area dell’Arbëria.

L’opera di Gerardo Sacco

A chiudere la manifestazione è stato il maestro orafo Gerardo Sacco, che ha donato alla comunità di Vaccarizzo Albanese un’opera a forma d’uovo, pensata come simbolo universale di vita e rinascita.

Un gesto che ha suggellato una serata costruita attorno al tema dell’identità, della memoria e della continuità tra tradizione e futuro.