Vent’anni di attività, migliaia di gesti di solidarietà e una rete costruita intorno alla tutela dei neonati più fragili. La Banca Regionale del Latte Umano Donato dell’ospedale Annunziata di Cosenza celebra il proprio ventennale con un Gran Galà in programma giovedì 24 settembre, alle 18.30, al Regal Garden di Zumpano. Si chiama Galatea ed è l’unica Banca del Latte Umano Donato regionale della Calabria. Attiva dal 2006, rappresenta un presidio dedicato alla raccolta, alla conservazione e alla distribuzione del latte materno donato, destinato in particolare ai neonati che, per condizioni cliniche o prematurità, hanno bisogno di un supporto nutrizionale specifico.

Una storia iniziata nel 2006

Il ventennale sarà l’occasione per ripercorrere il cammino della struttura e mettere al centro il lavoro dei professionisti sanitari, delle associazioni e delle mamme donatrici.

La serata sarà dedicata soprattutto al valore della donazione e alla collaborazione tra mondo sanitario, istituzioni e comunità, in un settore nel quale anche una piccola quantità di latte può assumere un’importanza decisiva per i bambini più vulnerabili.

Il ruolo di Gocce di Mamma

Una parte importante della storia di Galatea è legata all’Associazione Gocce di Mamma, da anni impegnata al fianco della Banca del Latte nella promozione dell’allattamento al seno e nella diffusione della cultura della donazione.

«Celebrare i vent’anni di Galatea significa raccontare una storia fatta di solidarietà, impegno e attenzione verso i neonati più fragili», afferma la presidente dell’associazione, Maria Pia Galasso.

«In questo percorso – aggiunge – Gocce di Mamma ha cercato di essere una presenza concreta, sostenendo le mamme, promuovendo la cultura della donazione e collaborando con i professionisti sanitari».

«Ogni goccia può fare la differenza»

Il messaggio del ventennale è racchiuso proprio nel valore simbolico e concreto della donazione.

«Ogni goccia di latte donato racchiude un gesto di generosità che può fare la differenza», sottolinea Galasso, auspicando che l’anniversario possa diventare «un nuovo punto di partenza per rafforzare la rete e continuare a prenderci cura della vita, insieme». Alla serata parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario e dell’associazionismo, chiamati a confrontarsi sul presente e sul futuro della Banca del Latte Umano Donato.

Un anniversario che non vuole essere soltanto celebrativo, ma anche un momento per rilanciare la cultura della donazione e ricordare quanto la solidarietà possa tradursi, concretamente, in una possibilità in più per i neonati più fragili.