Per due giorni la città di San Francesco diventerà un laboratorio internazionale dedicato alle nuove sfide dell’intelligenza artificiale, della cittadinanza digitale e della partecipazione giovanile. Il 18 e 19 giugno Paola ospiterà infatti la fase conclusiva del progetto europeo “Generative AI – Youth Sector Challenges and Impact”, promosso dall’Associazione Caleidoscopio nell’ambito del programma Erasmus+ Capacity Building in the Field of Youth e realizzato con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

L’iniziativa porterà nel Tirreno cosentino giovani, youth worker, ricercatori, mentor ed esperti provenienti da sei Paesi – Italia, Francia, Belgio, Tunisia, Marocco e Giordania – per confrontarsi sulle trasformazioni che l’intelligenza artificiale sta producendo nella società contemporanea e sul ruolo che il settore giovanile può svolgere nel promuovere un utilizzo più consapevole e inclusivo delle nuove tecnologie.

Il progetto ha sviluppato negli ultimi mesi un articolato percorso internazionale fatto di attività di ricerca, formazione, training transnazionali ad Hammamet e Parigi, hackathon nazionali e sperimentazioni sul territorio. Tra i risultati più significativi figura anche AHAPP, un’applicazione mobile pensata per offrire supporto e strumenti educativi sui temi dell’hate speech, dell’intelligenza artificiale e della cittadinanza digitale.

Il primo appuntamento in programma sarà la finale internazionale del Social Hackathon “Together for the Future”, prevista il 18 giugno al Museo Multimediale di San Francesco. Alla competizione parteciperanno 38 tra finalisti, mentor, partner ed esperti internazionali. I team selezionati nei diversi Paesi presenteranno soluzioni innovative per contrastare fenomeni come odio online, discriminazioni e disinformazione attraverso un utilizzo responsabile delle tecnologie digitali.

A rappresentare l’Italia sarà il team “Digital Conscience”, vincitore della fase nazionale grazie al progetto “SafeSpace AI”, una proposta che considera l’intelligenza artificiale non come uno strumento di controllo o censura, ma come una risorsa educativa capace di favorire consapevolezza, dialogo e responsabilità digitale. Un risultato che assume un significato particolare per il territorio, poiché nel gruppo figurano anche due giovani paolani.

La manifestazione si concluderà il 19 giugno alle ore 20 in Piazza del Popolo con l’evento pubblico “A tu per tu con l’AI”, sottotitolato “Un viaggio euromediterraneo per ricostruire comunità nell’era digitale”. L’incontro aprirà alla cittadinanza il confronto sviluppato all’interno del progetto, affrontando temi oggi sempre più centrali nella vita quotidiana delle persone: intelligenza artificiale, disinformazione, responsabilità digitale, educazione civica e contrasto ai discorsi d’odio online.

Tra i relatori interverranno l’assessore al Turismo del Comune di Paola Catia Risotto, Francesco De Luca dell’associazione Colpo, la ricercatrice in Diritto costituzionale dell’Università Federico II di Napoli Maria Francesca De Tullio, il direttore dello Youth Center Mamoura del Ministero della Gioventù tunisino Kais Soui e la ricercatrice in Intelligenza Artificiale Generativa dell’Università Cadi Ayyad di Marrakech Nouhaila Chab.

A moderare il confronto sarà Serena Francesca Mecca, presidente dell’Associazione Caleidoscopio e coordinatrice internazionale del progetto.

Nel corso della serata si svolgerà anche la cerimonia di premiazione dell’hackathon internazionale, che sancirà la conclusione ufficiale di un percorso costruito attraverso la collaborazione tra istituzioni, organizzazioni giovanili, università e realtà associative provenienti da tre continenti.

«Portare a Paola la fase conclusiva di un progetto euro-mediterraneo significa riconoscere al territorio un ruolo attivo nelle grandi sfide del nostro tempo. L’intelligenza artificiale non è solo tecnologia: riguarda educazione, cittadinanza e il modo in cui costruiamo comunità, anche online», sottolinea Serena Francesca Mecca.

Per due giorni, dunque, Paola si trasformerà in un ponte tra Europa e Mediterraneo, un luogo di confronto dove innovazione tecnologica, partecipazione civica e nuove generazioni proveranno a costruire un linguaggio comune per affrontare le sfide del futuro.