L'accordo punta a rafforzare la collaborazione tra i due sistemi imprenditoriali nel biennio 2026-2028, con iniziative dedicate all'internazionalizzazione delle imprese e all'accesso alle opportunità economiche nei Balcani
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Rafforzare i rapporti economici tra Italia e Albania attraverso un quadro stabile di collaborazione istituzionale. È questo l'obiettivo del Memorandum d'intesa e dell'Accordo quadro di cooperazione istituzionale sottoscritti il 2 luglio a Tirana dalla Camera di Commercio e dell'Industria di Tirana (CCI Tirana) e dalla Camera di Commercio Italiana in Albania (CCIA).
Alla base dell'intesa c'è il "Progetto Quadro di Cooperazione Integrata 2026-2028", elaborato con il contributo del professionista calabrese Vittorio Toscano, consulente con studio a Rende, che ha curato la struttura tecnica del documento insieme agli uffici delle due Camere di commercio.
L'accordo definisce un percorso di collaborazione destinato a favorire l'internazionalizzazione delle imprese, promuovere iniziative comuni tra i due sistemi economici e sostenere lo sviluppo di rapporti commerciali tra Italia e Albania.
Tra gli obiettivi individuati figurano il supporto alle piccole e medie imprese interessate a investire nei due Paesi, la promozione di strumenti di finanza agevolata, l'accesso alle opportunità offerte dalle Zone a sviluppo economico assistito (TEDA) e il rafforzamento delle relazioni economiche con le comunità Arbëreshë.
Il Memorandum è stato sottoscritto dal presidente della Camera di Commercio e dell'Industria di Tirana, Nikolin Jaka, e dal vicepresidente della Camera di Commercio Italiana in Albania, Gaetano Tarsitani.
Secondo quanto comunicato dai promotori dell'iniziativa, subito dopo la firma sono stati avviati i primi contatti istituzionali finalizzati all'organizzazione dei tavoli operativi e degli incontri B2B tra imprese italiane e albanesi, che rappresenteranno la fase attuativa dell'accordo.

