Dal 30 marzo al 7 aprile,tra riti sacri e sfilate in costume, il borgo accoglie gruppi storici e l'Ambasciatrice d'Albania per un evento unico tra folklore, mostre artigiane e sapori tipici.
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La tradizione arbëreshë si prepara a far battere forte il cuore ancora una volta a Civita, borgo gioiello incastonato nel Parco Nazionale del Pollino, dove la ventunesima edizione della manifestazione "Vallje" promette di risvegliare l'anima e di unire, in una sola, vibrante danza, passato e presente, radici profonde e orizzonti di un futuro condiviso che ogni anno, puntualmente, si rinnova con un'emozione sempre più viva.
Questa celebrazione, prescindendo dalla semplice esibizione folkloristica che rappresenta un autentico ponte culturale tra l'Italia e l'Albania, prenderà il via dal 30 marzo al 7 aprile anche attraverso l'opportunità unica di immergersi nei riti della Grande e Santa Settimana, la "Java e Madhe", un percorso di fede e di storia che culminerà domenica 5 aprile, alle ore 5:00, con l'evocativa esecuzione di "Fjalza e Mirë" (la buona novella), presso la Chiesa di Santa Maria Assunta, in un momento di spiritualità profonda e di unione comunitaria.
Il programma delle Vallje di quest'anno, ricco e articolato come non mai, promette di non deludere e di superare le già altissime aspettative. Martedì 7 aprile, la giornata si aprirà alle 10:30 con la presentazione del libro di Francesco Grisolia, intitolato "Un Borgo che attira e che accoglie scopriamo perché", un'opera che, attraverso storie e testimonianze, svelerà i segreti dell'ospitalità e del fascino senza tempo di Civita, un luogo magico dove l'accoglienza è un'arte e la condivisione è un valore sacro.
A seguire, nel pomeriggio, alle 16:00, il momento più atteso e suggestivo con la sfilata dei gruppi Arbëreshë partecipanti, un tripudio di colori, di suoni e di passi di danza che vedrà protagoniste formazioni come Shkëmbi di Acquaformosa, il Gruppo Proloco "Arberia" di Lungro, il Gruppo Vallja di Santa Sofia d'Epiro, la Shën Mërtiri Tamburi Band di San Martino di Finita, il Katundi jon di San Marzano di San Giuseppe, il gruppo Vallja della Proloco di Civita e il Vallje civitesi, ognuno portatore di un proprio pezzo di storia, di un proprio modo di intendere e di vivere la tradizione, in un dialogo interculturale che si farà danza e canto.
La giornata di festa si concluderà in bellezza, alle 20:00, con l'esibizione del gruppo "Grill Band" di Santa Sofia d'Epiro, una performance che, con le sue note travolgenti e i suoi ritmi coinvolgenti, trasporterà il pubblico in un'atmosfera di gioia e di festa, invitando tutti a ballare e a condividere un momento di spensieratezza e di allegria, in una piazza che si farà sala da ballo a cielo aperto, sotto la luce della luna e delle stelle, in un abbraccio collettivo che cancellerà ogni distanza.
Per chi non l'avesse mai vista, l'edizione dello scorso anno fu un successo andato ben oltre ogni aspettativa, una vera esplosione di colori e di canti che aveva visto centinaia di figuranti, con i loro abiti tradizionali curati in ogni minimo dettaglio, animare le strette vie del borgo in una sfilata senza fine, un fiume di gioia che aveva coinvolto non solo la popolazione locale ma anche un gran numero di turisti, arrivati da ogni parte d'Italia e persino dall'estero, curiosi di conoscere e di vivere in prima persona la magia di una festa che è riuscita a conservare intatto il suo fascino originario, a testimonianza di una vitalità e di una passione che non conoscono ostacoli.
L’evento di tale portata non poteva non contare su ospiti di prestigio e, infatti, l'edizione di quest'anno sarà onorata dalla presenza di S.E. Signora Majlinda Frangaj, Ambasciatrice della Repubblica d'Albania presso la Santa Sede e l'Ordine di Malta, una testimonianza dell'importanza che la manifestazione riveste anche a livello internazionale e dell'impegno profuso per rafforzare sempre più i legami tra le due sponde dell'Adriatico, due terre e due popoli fratelli, uniti da una storia comune e da una profonda affinità culturale.
A rendere l'esperienza ancora più completa e coinvolgente, per tutta la durata della manifestazione i visitatori avranno l'opportunità di visitare la mostra di artigianato e ricami "Ieri e Oggi", a cura della Proloco di Civita, un percorso che, attraverso manufatti preziosi e antichi, racconterà la maestria e l'arte delle donne arbëreshë, custodi di un sapere e di una tradizione che si tramandano di generazione in generazione e che, grazie a iniziative come questa, continuano a vivere e a brillare di luce propria.
Non mancheranno, infine, gli stand enogastronomici in piazza Municipio, dove i buongustai potranno deliziare il palato con i sapori autentici della tradizione locale, in un viaggio culinario che, tra ricette antiche e ingredienti genuini, farà riscoprire il gusto della convivialità e del piacere di stare insieme, in una festa dei sensi che si farà anche festa dello spirito, un'esperienza multisensoriale che rimarrà impressa nel cuore e nella mente di tutti i partecipanti.

