Il celebre Festival ha regalato una serata indimenticabile tra arte, cultura e innovazione. Prossimo appuntamento con “Note in rosa”, omaggio al belcanto e a Fellini
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Un cielo trapunto di stelle, un sagrato che respira storia, una platea rapita dal silenzio e dall’emozione. Così Montalto Uffugo ha reso omaggio al suo figlio più illustre, Ruggiero Leoncavallo, con la XXIII edizione del Festival Internazionale a lui dedicato. Un evento che ha trasformato la notte in pura magia, riportando in scena l’opera lirica Pagliacci nella cornice senza tempo del Duomo Madonna della Serra.
Il Festival, fortemente voluto dal direttore artistico e sostenuto dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Biagio Faragalli e dall’assessore alla Cultura Silvio Ranieri, ha confermato ancora una volta il suo ruolo di punto di riferimento per l’eccellenza artistica e il radicamento identitario. Una sinergia che ha saputo unire emozione, memoria e innovazione.
Un’opera che ha commosso
Sulle note intense dell’Orchestra Sinfonica Brutia, diretta dal Maestro Nicola Marasco, e accompagnati dalla forza del Coro Cilea, guidato dal Maestro Bruno Tirotta, i protagonisti hanno dato vita a una delle opere più celebri e drammatiche della lirica italiana. Pagliacci ha svelato tutta la sua potenza emotiva, raccontando una storia di amore, gelosia e vendetta dove i confini tra finzione e realtà si dissolvono, lasciando spazio solo al dramma umano.
Il celebre “Vesti la giubba” ha scosso e commosso il pubblico, diventando simbolo universale del dolore nascosto dietro il sorriso dell’artista. Sul palco, interpreti di caratura internazionale: Davide Piaggio (Canio), Grazia Berardi (Nedda), Cesare Kwon (Tonio), Alessandro D’Acrissa (Beppe) e Pedro Carrillo (Silvio), sotto la regia intensa del Maestro Luigi Travaglio. Le coreografie di Ilaria Dima hanno completato un allestimento visivamente potente, valorizzato dalla suggestiva scenografia del sagrato.
La magia continua con “Note in rosa”
Il Festival però non si ferma. Taverna di Montalto Uffugo si prepara a diventare un palcoscenico a cielo aperto con “Note in rosa”, uno spettacolo itinerante che unisce lirica, poesia e arte visiva. A cura del celebre stilista Gerardo Sacco, l’evento sarà un omaggio al belcanto e all’immaginario visionario di Federico Fellini, regalando al pubblico un’esperienza immersiva fatta di sogno e meraviglia.
A chiudere la serata, un spettacolo di droni luminosi colorerà il cielo con immagini mozzafiato, sospendendo il pubblico tra passato, presente e futuro.
Un festival che unisce tradizione e innovazione
Il Festival Internazionale Ruggiero Leoncavallo si conferma una delle rassegne culturali più prestigiose del Mezzogiorno: non solo celebrazione del genio musicale del Maestro, ma anche vetrina di eccellenza per un territorio che sa raccontarsi. Qui l’opera lirica non è solo spettacolo, ma memoria viva, identità condivisa e dialogo tra generazioni.