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Se non ci fosse stato il coronavirus, alcune regioni italiane – così come tante città – avrebbero un nuovo governo in carica. La pandemia infatti ha fatto slittare le elezioni regionali e comunali in tutta Italia, Calabria compresa. Il mondo cambia e deve adattarsi (purtroppo) al rispetto delle misure anti-contagio che ci accompagneranno ancora per tanti mesi. Oggi, dunque, il voto sarà in qualche modo condizionato da quelle regole che il Comitato tecnico-scientifico ha indicato per far svolgere regolarmente le elezioni in sette regioni italiane: Valle d’Aosta, Liguria, Campania, Toscana, Marche, Veneto e Puglia. Reggio Calabria, invece, fa parte dell’elenco in cui si dovrà scegliere il nuovo sindaco.
Elezioni, le regole da rispettare per andare a votare
In attesa di capire quale sarà il periodo in cui si svolgeranno le elezioni (forse settembre), il CTS ha redatto delle regole da rispettare in questa fase emergenziale di carattere sanitario. Infatti, gli scienziati ritengono fondamentale garantire la disponibilità e l’utilizzo di mascherine e guanti in tutte le sedi elettorali. Presidi di protezione (DPI) che dovranno essere assicurati, e quindi utilizzati, anche dagli scrutatori al momento della consegne delle schede.
Sarà necessario, inoltre, garantire l’aerazione frequente dei seggi così come il distanziamento sociale superiore a un metro tra elettore e membri della commissione elettorale. Infine, in ogni seggio dovranno esserci i dispenser per igienizzare le mani, mentre sarà permesso entrare nella sede elettorale a una persona alla volta al fine di evitare assembramenti. Le urne, secondo quanto scrive il Comitato tecnico-scientifico, saranno protette da plexiglass.

