L'Ambasciatore d'Italia è arrivato da Colombo: «Condizioni meteo assai brutte, ci sono forti raffiche di vento e piogge». Il primo corpo recuperato ieri è quello di Monica Montefalcone. La procura di Roma avvia una indagine
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È il giorno dopo la tragedia delle Maldive, in cui sono morti 5 italiani durante un'immersione: il primo corpo recuperato ieri è stato quello della professoressa dell'Università di Genova Monica Montefalcone, secondo quanto scrive il sito maldiviano The Press.
La Farnesina rende noto che l'Ambasciata d'Italia a Colombo sta offrendo assistenza agli altri 20 italiani a bordo del 'Duke of York' che hanno partecipato alla spedizione insieme ai 5 connazionali deceduti.
L'Ambasciata ha preso contatto con la Mezzaluna Rossa, che si è offerta di inviare volontari addestrati a offrire Primo Soccorso Psicologico per gli italiani ancora a bordo della barca, tra cui non si registrano feriti.
Tuttavia, a causa del maltempo, non è chiaro se potranno raggiungere la barca, che intanto si è spostata in cerca di un approdo sicuro. La barca attende il miglioramento delle condizioni meteo per poter fare rientro a Malé. L'Ambasciata e la Console Onoraria restano intanto in contatto con i familiari per fornire assistenza.
La sede - precisa la Farnesina - è anche in contatto con il gruppo Dan, compagnia assicurativa specializzata in copertura dei subacquei. Dan ha in programma di coordinarsi con le autorità locali per dare supporto sia alle operazioni di recupero delle salme, offendo le sue competenze tecniche, sia per il rimpatrio delle stesse. L'assicurazione si è anche offerta di fornire assistenza nella competenza tecnica specialistica, per una maggiore comprensione della dinamica dell'incidente.
"La Guarda Costiera maldiviana ha effettuato un'immersione e sono entrato in questa grotta che mi dicono essere a 62 m di profondità. Si tratta di una immersione particolarmente complessa perché la grotta si divide in tre diversi segmenti comunicanti fra loro", ha riferito l'ambasciatore italiano a Colombo, Damiano Francovigh parlando a SkyTg24.
"I sub maldiviani in questa occasione sono riusciti a entrare solamente nei primi due, poi sono dovuti risalire per poter avere tempi di decompressione e non sono ancora riusciti ad avvistare i corpi degli altri subacquei italiani - ha aggiunto -. Prevedono di effettuare un'ulteriore immersione, però solamente domani. Le condizioni climatiche in questo momento alle Maldive sono molto brutte, ci sono forti raffiche di vento e forti piogge. Mi segnalavano anche forti correnti, tutte condizioni che rendono più difficile le operazioni purtroppo".
Le ricerche stanno continuano con grandi difficoltà per il mare mosso e le avverse condizioni meteo. "Si ritiene che gli altri quattro subacquei si trovino nella stessa grotta in cui è stato recuperato il primo corpo, che si estende fino a una profondità di circa 60 metri", ha confermato la Maldives National Defense Force (Mndf), spiegando che l'operazione in corso è "ad alto rischio" e vede impegnati sommozzatori specializzati, imbarcazioni e supporto aereo. A complicare il quadro, conferma l'autorità maldiviana, pesano le avverse condizioni meteorologiche nella zona, tra cui forti venti e un'allerta gialla.
Le autorità maldiviane stanno indagando per accertare se l'incidente mortale che ha coinvolto lo yacht Duke of York abbia violato le normative locali relative ai limiti massimi di profondità di 30 metri e ai requisiti per i permessi scientifici. Lo riportano media locali citando le Autorità competenti maldiviane. Nell'arcipelago le immersioni ricreative sono vietate oltre i 30 metri di profondità ma esistono delle deroghe per le immersioni commerciali o le spedizioni scientifiche per le quali però sono necessari appositi permessi e autorizzazioni.
Le vittime dell'incidente sono Monica Montefalcone, la figlia Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri. I cinque sono deceduti nel corso di una immersione a circa 60 metri di profondità.
Indaga la Procura di Roma. Gli inquirenti, coordinati dal procuratore capo Francesco Lo Voi, sono in attesa della comunicazione da parte del consolato. I magistrati, alla luce dell'incartamento che arriverà dalla sede diplomatica, valuteranno la fattispecie per cui procedere ed eventualmente affidare deleghe alle forze dell'ordine.
L'Ambasciatore d'Italia a Colombo, competente per le Maldive, è arrivato a Malè per incontrare i responsabili della guardia costiera presenti nella capitale.

