Potrebbe aprirsi un nuovo caso a Viale Mazzini. Francesca Fagnani, uno dei volti più riconoscibili della Rai e padrona di casa di “Belve”, sarebbe intenzionata a chiudere anticipatamente il rapporto con il servizio pubblico.

A riportare l’indiscrezione è Adnkronos, secondo cui la giornalista avrebbe già fatto recapitare ai vertici Rai, attraverso il proprio procuratore, una richiesta formale per risolvere il contratto di esclusiva che la lega all’azienda fino alla primavera del 2027.

La mossa non sarebbe recente. La lettera sarebbe stata inviata prima della presentazione dei palinsesti della nuova stagione televisiva, avvenuta a giugno, segno che la frattura avrebbe radici precedenti.

Alla base della scelta ci sarebbe un rapporto di fiducia compromesso con parte dei vertici aziendali e una distanza crescente rispetto ai progetti futuri e alla direzione da imprimere al percorso televisivo della conduttrice.

Nelle ultime settimane sarebbero proseguite interlocuzioni tra le parti, senza però arrivare finora a un accordo sulla possibile uscita anticipata.

Se confermata, si tratterebbe di una rottura particolarmente significativa. Fagnani ha infatti costruito una parte importante della propria carriera proprio in Rai, dove ha lavorato sin dagli inizi degli anni Duemila, dopo un’esperienza a New York. Tra le prime esperienze televisive ci sono quelle accanto a Giovanni Minoli, in programmi legati al reportage e all’approfondimento.

La svolta è arrivata però con “Belve”, format ideato e condotto dalla stessa Fagnani. Nato nel 2018 sul Nove, il programma è approdato in Rai nel 2021, prima in seconda serata e successivamente in prima serata su Rai 2, diventando uno dei titoli di maggiore riconoscibilità della rete.

Interviste serrate, domande dirette e un registro volutamente spigoloso hanno trasformato il programma in un fenomeno televisivo e social, consolidando Fagnani tra i volti di punta del servizio pubblico.

Nel 2023 è arrivata anche la partecipazione al Festival di Sanremo come co-conduttrice al fianco di Amadeus, ulteriore consacrazione di un percorso diventato sempre più centrale nei palinsesti Rai.

Ora, però, il rapporto con Viale Mazzini potrebbe essere arrivato a un punto di svolta.

Resta da capire se le trattative condurranno effettivamente alla risoluzione anticipata del contratto e, soprattutto, quale potrebbe essere la prossima destinazione professionale della giornalista. Al momento, qualsiasi ipotesi su La7, altre emittenti o piattaforme resta nel campo delle speculazioni.

Una cosa, però, sembra certa: se l’addio dovesse concretizzarsi, la Rai perderebbe uno dei suoi marchi editoriali più riconoscibili degli ultimi anni.