Si aggrava ulteriormente il bilancio della tragedia avvenuta alle Maldive durante le operazioni di recupero dei cinque sub italiani morti nei giorni scorsi durante un’immersione nell’atollo di Felidhoo. Un militare delle Forze di difesa nazionali maldiviane, impegnato nelle ricerche dei dispersi, è morto dopo essersi sentito male sott’acqua.

A perdere la vita è stato il sergente maggiore Mohamed Mahadi. La conferma è arrivata direttamente dalle autorità militari maldiviane attraverso un comunicato diffuso sui social.

«Il sergente maggiore Mohamed Mahadi, che oggi si è sentito male mentre era in immersione durante l’operazione di ricerca e soccorso per ritrovare i quattro subacquei dispersi, è deceduto», hanno scritto le Maldive National Defence Force.

Secondo le prime informazioni, il militare sarebbe stato colpito da una grave malattia da decompressione, una delle complicazioni più pericolose nelle immersioni profonde. La patologia si verifica quando, durante la risalita, si formano bolle di azoto nel sangue e nei tessuti a causa di una riduzione troppo rapida della pressione.

Mahadi era stato trasportato d’urgenza all’ospedale Adk di Malé in condizioni critiche, ma i tentativi dei medici di salvarlo si sono rivelati inutili.

Le operazioni di ricerca dei sub italiani restano estremamente difficili anche a causa delle condizioni del mare e della complessità della grotta sommersa dove il gruppo era rimasto intrappolato.

Finora è stato recuperato soltanto il corpo di Gianluca Benedetti. Restano ancora da riportare in superficie le salme della professoressa Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal e dei ricercatori Muriel Oddenino e Federico Gualtieri.

Il gruppo si trovava alle Maldive per una spedizione subacquea scientifica e ricreativa quando sarebbe stato sorpreso da forti correnti durante un’immersione in una zona particolarmente complessa dell’atollo.

Nel frattempo la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per fare luce sull’accaduto e accertare eventuali responsabilità organizzative o di sicurezza nelle immersioni.