Regione Lombardia alle prese col coronavirus in tutti i sensi. Questa sera, 26 febbraio 2020, il Governatore Attilio Fontana ha comunicato che una sua collaboratrice ha contratto la malattia infettiva arrivata dalla Cina. «Da questo momento in poi – ha dichiarato il presidente della Regione – seguirò le direttive nazionali della comunità scientifica, mettendomi in auto-isolamento per quindici giorni. Userò la mascherina affinché quelle persone che saranno in contatto con me non rischino il contagio».

Il ministro della Salute parla al Parlamento dell’emergenza coronavirus

Il ministro della Salute, Roberto Speranza in serata ha relazionato il Parlamento sull’emergenza coronavirus. Dall’informativa emerge che «il nuovo coronavirus ci preoccupa nella misura in cui ad un tasso basso di mortalità corrisponde un’alta probabilità di contagio che potrebbe colpire la popolazione più debole e anziani e sovraccaricare gli ospedali italiani» visto che i posti di Terapia Intensiva in Italia sono poco più di 4mila e nella maggior parte dei casi servono per pazienti in condizioni gravissime.

«Per questo motivo – ha aggiunto Roberto Speranza – bisogna limitare la diffusione dei contagi e l’isolamento è l’unica strada che garantisce la riduzione della diffusione del virus. Nella stragrande maggioranza dei casi il coronavirus comporta sintomi molto lievi». Questa malattia infettiva, come dicevamo in altri servizi, non è letale come altri virus. «La Sars ha un tasso di mortalità pari al 9,6%, l’Ebola, la cui epidemia in corso in Congo è tutt’ora un’emergenza internazionale di salute pubblica dell’Organizzazione mondiale della Sanità, ha un tasso di mortalità intorno al 50%»