I colpi esplosi ieri sera hanno turbato il sonno dei cosentini dopo che negli ultimi giorni già una serie di episodi di microcriminalità avevano destato preoccupazione. L’agguato consumato ieri a Cosenza, però, abbraccia un altro ambito: quello della criminalità. Ed è per questo che le antenne della Procura di Cosenza, che indaga sul caso, sono ben dritte.

Secondo quanto emerge dalle ricostruzioni, la vittima è L. A., un uomo già noto alle autorità e residente nella zona di via Popilia, precisamente nell'ultimo lotto. Il soggetto è stato raggiunto da almeno quattro colpi di pistola alla coscia nella zona della sopraelevata. Nonostante le ferite riportate, l'uomo è riuscito a recarsi autonomamente presso l'ospedale Annunziata per ricevere le cure mediche necessarie, dove si trova attualmente ricoverato.

Controlli a tappeto e perquisizioni

Immediatamente dopo l'evento, sono scattati gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'accaduto e risalire all'autore della sparatoria. Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile della Questura di Cosenza, che sta raccogliendo testimonianze e verificando eventuali riscontri utili sul campo.

Oltre ai rilievi scientifici e alla raccolta di informazioni, la risposta investigativa si è fatta subito stringente. In seguito all'agguato, le forze dell'ordine hanno dato il via a una serie di perquisizioni e controlli mirati nelle abitazioni di diversi pregiudicati dell’area urbana di Cosenza.

L'attività di controllo serrato mira a individuare armi o elementi riconducibili all'episodio di ieri sera, nel tentativo di fare luce su un fatto di cronaca che ha riacceso la tensione criminale nella città bruzia. Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli ufficiali sulle circostanze che hanno portato al ferimento di L. A., che a breve verrà interrogato.