Il coordinamento cittadino di Europa Verde: «Non ha mai palesato di avere l’idea di uno sviluppo cittadino sostenibile, lavoreremo insieme agli alleati per individuare una nuova figura veramente progressista»
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Sandro Scalercio, del Coordinamento Europa Verde Cosenza ribadisce la posizione dell’Alleanza Verdi-Sinistra riguardo all’attuale governance di Palazzo dei Bruzi, non concedendo alcun appello al primo cittadino e alla sua giunta «fatta eccezione per l’impegno di alcuni assessori». La posizione, con piccole sfumature divergenti, fa scopa con il giudizio espresso già da Maria Pia Funaro, della segreteria regionale di Sinistra Italiana, qualche mese fa.
«Cosenza è stata una città modello in Calabria in passato, viva culturalmente e artisticamente, socialmente coesa ed economicamente fiorente nelle attività commerciali e nelle piccole imprese artigiane e non solo - hanno detto i Verdi nella loro nota -. Nell’era manciniana il Centro storico era curato, frequentato e ricco di botteghe. Oggi dopo due giunte, una di centrodestra: il secondo mandato di Occhiuto, e quest’ultima di centro sinistra, a guida Caruso, stiamo rischiando di diventare da capoluogo di provincia a periferia rispetto a Rende, Montalto e la nuova realtà di Rossano-Corigliano. Questa Giunta non è stata neanche in grado di mobilitare al voto i cittadini cosentini per il referendum sulla città unica e oggi rischiamo di perdere anche il presidio ospedaliero».
«Come Allenza Verdi Sinistra AVS Cosenza, il coordinamento di Europa Verde e quello di Sinistra Italiana, bocciano l'esperienza amministrativa guidata da Franz Caruso e chiedono, a tutte le forze progressiste, ai Partiti, ai movimenti e alle associazioni nonché al tessuto produttivo di questa Città di iniziare un nuovo progetto politico e sociale e arginare la destra. La bocciatura di Franz Caruso è senza appello, un’amministrazione ferma al palo, senza aver mai palesato una idea di sviluppo sostenibile della nostra area urbana, fatto salvo il lavoro e l'impegno profusi da qualche assessore e consigliere di maggioranza. Urge un deciso cambio di passo proponendo ai cittadini un’offerta politica che sia autenticamente progressista ed ecosostenibile».
«Rivogliamo una Cosenza dinamica e viva socialmente, solidale e inclusiva con una Amministrazione comunale attenta ai bisogni dei cittadini, che non lasci indietro nessuno. Un’Amministrazione – aggiungono - che inverta il decremento demografico, non consumi altro suolo, aumentando, invece, gli spazi verdi per contrastare le ondate di calore estive. Immaginiamo una Cosenza dei servizi con un trasporto pubblico integrato ed efficiente, in modo da contenere sensibilmente il traffico automobilistico, con nuove opportunità produttive e occasioni di lavoro per i giovani».
Poi la chiosa: «La nuova amministrazione, insieme ai cittadini, dovrà difendere il nostro presidio ospedaliero, ribadendone la centralità nel rispondere alle emergenze sanitarie dei cittadini e affiancando il Policlinico universitario, in modo da non lasciare sguarnita di assistenza sanitaria la parte a sud del nostro territorio e rilanciare la Città nel panorama regionale».


