Com’era quella storiella cantata, come una filastrocca, dal Movimento Presila Unita prima e diventata promessa di campagna elettorale della lista Futuro in Comune poi? “Abbatteremo i costi valorizzando il personale di cui disponiamo”. Per l’ennesima volta, alla prova dei fatti, l’amministrazione ha puntualmente tradito un’altra promessa. Con delibera di giunta n° 28/2019, l’Amministrazione ha stabilito, al punto 12, “che il piano tariffario 2019 sarà gestito con l’emissione di bollette periodiche”. 

Così facendo, essendo il servizio di elaborazione delle bollette affidato all’esterno e gravando interamente sull’utente, il costo complessivo del recapito delle bollette aumenterà  sensibilmente, in alcuni casi producendo il paradosso di dover pagare una bolletta in cui il costo per il servizio (sotto la dicitura “gestione fatturazione”) per poco non supera addirittura il costo per il consumo. La paventata periodicità di consegna trimestrale quadruplica infatti i costi di recapito delle bollette. Un danno enorme per cittadini, che ovviamente si troveranno costretti a dover pagare un prezzo più alto solo per l’incompetenza dell’amministrazione, colpevole di aver promosso un sistema che comporta più costi per i cittadini e maggiori guadagni per un gestore privato esterno. 

Ma non si poteva gestire il recapito delle bollette, come si è sempre fatto, utilizzando il personale interno al Municipio, oppure dando la possibilità ai cittadini di ritirare autonomamente le bollette presso gli uffici del Comune. Dopo la vicenda dell’affidamento dell’impianto di illuminazione ad un altro privato, ci chiediamo quali interessi difenda, realmente, questa amministrazione: se quelli dei cittadini di Casali del Manco o quelli di imprese, ditte ed aziende private il cui unico interesse è quello di fare profitto. (Salvatore Iazzolino Capogruppo di Voci in Cammino Casali del Manco)