Valentina Varchera in giunta a Cosenza con delega all’Ambiente, Rosario Branda con quella delle Attività produttive, Gianluca Orrico, tra le altre, con Verde pubblico e Quartieri. Sono i tre nomi che entreranno a fare parte della squadra di governo del sindaco Franz Caruso. A loro potrebbe clamorosamente aggiungersi un nominativo che, qualora non si registrino scossoni non preventivabili, il PSI indicherà al posto di Pina Incarnato. Oggi è in programma una riunione tra i notabili del garofano rosso che, però, non sembrano disposti a farsi scivolare addosso la cosa.

Quella che fino a qualche giorno fa sembrava un’ipotesi, infatti, ha iniziato a prendere piede concretamente come prospettiva con cui fare i conti. La ventilata rimozione dell’assessore all’Urbanistica, l’ambito più importante insieme ai Lavori Pubblici, inevitabilmente assumerà per loro un aspetto politico: ritengono che Incarnato abbia operato bene e che non vi siano altre motivazioni se non gli attriti sorti col padre, il segretario regionale Luigi. E si aprirà un altro fronte, oltre a quello con il Partito Democratico ormai caldo da mesi.

Fatto sta che il primo cittadino ha concluso ieri pomeriggio i colloqui con i partiti. Ha iniziato venerdì con il M5S (delegazione formata da Anna Laura Orrico e da Giuseppe Giorno, ma non da Veronica Buffone che però conserverà il posto in giunta). Ha proseguito lunedì con i socialisti vedendo a Palazzo dei Bruzi Gianni Papasso, Francesco Tenuta e il capogruppo Raffaele Fuorivia. Ieri, infine, è saltata fuori la delegazione democrat dopo un lungo tergiversare da parte dei suoi interlocutori: a Matteo Lettieri e Rosi Caligiuri ha espresso il suo pensiero. Non di secondaria importanza, a margine di tutto, la stretta di mano, anche in ottica 2027, con i civici Francesco Gigliotti e Daniela Puzzo. Entrambi hanno indicato Varchera come loro rappresentate.

Oggi il direttivo di circolo del Pd

Matteo Lettieri e Rosi Caligiuri si sono presentati da Franz Caruso insieme, ma vivono da separati in casa. Il circolo cittadino spinge per sfiduciare il segretario provinciale e gradirebbe Giuseppe Mazzuca vicesindaco. La posizione è sostenuta dalle aree ostili a Lettieri, ma Caruso ritiene egregio il lavoro svolto alla presidenza del Consiglio e preferirebbe tenerlo alla guida dell’assise. Così facendo non incrinerebbe i rapporti con Francesco Boccia, sponsor dell’attuale vice Maria Locanto.

Insomma, poco spazio di manovra: probabile che per il Partito Democratico non cambierà niente e che continueranno i mal di pancia, nemmeno più latenti. Anche perché restano borderline le deleghe consiliari al Cis e al Centro Storico di Francesco Alimena. Di questo e della questione "San Vito-Gigi Marulla" si discuterà nel direttivo del circolo "Marica Zuccarelli" prevista per stasera. Ultimamente i documenti prodotti a margine degli incontri si sono sempre rivelati pungenti. Un euro simbolico sul fatto che sarà così anche stavolta, si potrebbe giocare a cuor leggero.