A poche ore dalle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026, l'agone politico di Castrovillari respira tra incontri e comizi. A guidare la coalizione di centrodestra è Anna De Gaio, forte del sostegno di un'ampia alleanza composta da sei liste: Fratelli d'Italia, Forza Italia, La Castrovillari che vuoi, Noi Moderati, Azione Cittadina e Insieme per Castrovillari. Una coalizione che si presenta compatta sotto lo slogan "Castrovillari Straordinaria”, con un programma elettorale che punta a una centralità territoriale da tempo appannaggio del passato.

Abbiamo incontrato la candidata a sindaco per una riflessione sulle ragioni della sua discesa in campo e sulla visione strategica che intende imprimere alla città. Le parole di Anna De Gaio trovano una precisa declinazione tecnica nel programma elettorale della coalizione, un documento strutturato che rigetta la logica del libro dei sogni a favore di interventi misurabili e cantieri strategici ben definiti. La proposta del centrodestra si sviluppa attorno a tre macroaree: efficienza amministrativa, inclusione sociale e rilancio macroeconomico.

Il programma punta con decisione sulla semplificazione digitale e sull'accesso strutturato ai fondi europei. La proposta prevede l'istituzione di un ufficio dedicato al monitoraggio costante dei bandi comunitari, pensato per supportare anche le aggregazioni e le organizzazioni locali. Sul piano operativo, spicca l'introduzione di una figura innovativa, quella dell'assessore alla Quotidianità, espressamente dedicato al presidio continuativo dei bisogni ordinari e delle piccole manutenzioni segnalate dai residenti.

Contro la frammentazione dei servizi sociali, il progetto cardine è l'istituzione della Casa dei Servizi Sociali, un presidio permanente di prossimità per il monitoraggio delle fasce più deboli. Sul fronte sanitario e dei servizi statali, il programma si impegna a un'interlocuzione serrata con la filiera istituzionale sovracomunale per tutelare e potenziare i presidi storici di Castrovillari, dall'Ospedale al Tribunale, fino alle sedi di INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate, considerati termometro del peso politico della città nel comprensorio.

Per rivitalizzare il tessuto commerciale e produttivo, la coalizione propone lo Sportello Opportunità per l'attrazione di investimenti e un sistema di incentivi locali con sgravi sui tributi comunali per chi apre nuove attività o recupera immobili inutilizzati. L'agricoltura, incentrata su viticoltura, olivicoltura e produzioni autoctone d'eccellenza, viene ridefinita come asse trainante dell'economia locale, da supportare tramite reti tra produttori ed enti di formazione per favorire il ricambio generazionale.

Una menzione a parte merita lo Sport e la valorizzazione del territorio. Il programma prevede la riqualificazione dell'Area della Petrosa, immaginata come un polo dinamico dedicato agli sport motoristici e rumorosi, capace di intercettare flussi turistici e generare economia attraverso manifestazioni agonistiche di rilievo. A questo si affianca l'impegno per la realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport e l'apertura di una scuola di droni per coniugare innovazione tecnologica e nuove professioni giovanili.

Il cuore della Castrovillari del domani viene riassunto in cinque progetti infrastrutturali e di rete: Polo Turistico Pollino&PalaPollino con un'infrastruttura (Pala Eventi) per convegni e turismo culturale in stretta sinergia con l'Ente Parco; Rilancio dell'Area Industriale e Agro-alimentare per attrarre nuovi investitori nell'area PIP; Ammodernamento dell'Autostazione attraverso un’ntervento di concertazione con l'ente proprietario per il rilancio dello snodo: Casa dei Servizi Sociali per definire il Fulcro del nuovo welfare comunale integrato; Pista Ciclabile Castrovillari-Vigne mediante un'infrastruttura verde per connettere organicamente le periferie al centro urbano, completata da interventi di toponomastica e centri di aggregazione.

La proposta di Anna De Gaio si chiude con l'introduzione di un sistema di monitoraggio civico, l'operato della futura giunta sarà valutato sulla base di indicatori di performance pubblicati periodicamente, dalla percentuale di fondi europei intercettati alla riduzione dei tempi delle pratiche edilizie e dei pagamenti dell'ente, fino all'incremento certificato delle presenze turistiche. La sfida per la riconquista della fiducia dei cittadini di Castrovillari è lanciata.