L’assessora commenta il primato nel Sud e illustra le iniziative previste: potenziamento dei centri di raccolta ed educazione ambientale
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Il nono posto nazionale e il primato tra le città del Sud nel rapporto Ecosistema Urbano 2026 sono, per l’assessora all’Ambiente di Cosenza Valentina Varchera, un risultato da cui partire per migliorare i servizi e rafforzare la partecipazione dei cittadini. Nel commentare la graduatoria, l’assessora indica le prossime iniziative dell’amministrazione: il potenziamento dei centri comunali di raccolta, le attività nei parchi e un progetto di educazione ambientale nelle scuole primarie.
«Un risultato che ci rende orgogliosi e premia il percorso della nostra comunità e il lavoro dell’Amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso», afferma Varchera. «Un traguardo importante, che rappresenta però anche uno stimolo a migliorare ancora, nella convinzione che prendersi cura dell’ambiente significhi, prima di tutto, prendersi cura delle persone».
Centri di raccolta, la partecipazione all’avviso regionale
Tra gli obiettivi richiamati dall’assessora figura il potenziamento dei due centri comunali di raccolta di via Cesare Baccelli e Vaglio Lise, attraverso la partecipazione all’avviso regionale dedicato.
L’intervento punta a rendere più agevole la corretta gestione dei rifiuti. Nella comunicazione, Varchera collega questa prospettiva alla necessità di migliorare l’efficienza dei servizi e il coinvolgimento della cittadinanza.
«Questo riconoscimento è un punto di partenza. Vogliamo rendere i servizi sempre più efficienti e rafforzare il coinvolgimento dei cittadini», dichiara.
Incontri nei parchi per famiglie e ragazzi
Un altro ambito riguarda la promozione di occasioni di incontro e dialogo nei parchi cittadini, rivolte in particolare alle famiglie e ai ragazzi.
L’obiettivo indicato dall’assessora è favorire la frequentazione degli spazi verdi come luoghi di socialità, benessere e condivisione, accompagnandola a una maggiore attenzione alla loro cura.
«Un parco vissuto e amato è uno spazio che la comunità impara a rispettare e custodire», sostiene Varchera.
Educazione ambientale nelle scuole primarie
L’assessora annuncia inoltre l’avvio, a breve, di un progetto di educazione ambientale nelle scuole primarie, con il supporto dei volontari di Legambiente.
Le attività saranno dedicate al rispetto della natura, alla corretta raccolta differenziata e all’uso delle risorse. L’intento è coinvolgere i bambini affinché le conoscenze acquisite possano essere condivise anche nelle famiglie.
«Il nostro pensiero è rivolto soprattutto alle generazioni future. Ogni scelta compiuta oggi contribuisce a definire la città di domani: gli spazi in cui cresceranno i nostri ragazzi, la qualità dell’aria e il verde di cui potranno godere», afferma Varchera.
Il richiamo al dissesto e al lavoro degli operatori
Nel commentare il risultato di Ecosistema Urbano 2026, l’assessora ringrazia il sindaco Franz Caruso per l’attenzione riservata alle politiche ambientali e gli operatori dell’igiene urbana e delle cooperative impegnate nella manutenzione del verde.
Varchera richiama anche le difficoltà finanziarie dell’amministrazione: «Il risultato raggiunto assume un valore ancora più significativo alla luce delle difficoltà legate al dissesto finanziario dell’Ente, che impone vincoli e rende più complessa la gestione dei servizi».
Secondo l’assessora, il posizionamento nella graduatoria costituisce un incoraggiamento a proseguire gli interventi per migliorare la qualità della vita in città.

