Non è un cortocircuito della politica, ma una vera e propria alleanza elettorale che lascia di stucco in tanti. Il tutto, ovviamente, sotto le insegne del civismo dietro cui i partiti tradizionali si nascondono durante le amministrative per celare strette di mano che normalmente sarebbero improponibili. Ed ecco che a Villapiana, popolazione certificata di 5.439 residenti, il Partito Democratico andrà a braccetto con la Lega e Fratelli d’Italia. Candidata a sindaco Mariolina De Marco, nota e apprezzata imprenditrice del posto.

Nei giorni scorsi la diretta interessata ha respinto la chiave di lettura che militanti e semplici appassionati stanno dando, vale a dire: dentro tutti pur di battere Paolo Montalti, già sindaco e candidato di Forza Italia che vuole riprendersi il Comune. Qualcuno, tanto tra i democrat quanto nel Carroccio, non ha gradito. 

Il Comune è stato sciolto a gennaio dopo che lo stesso Montalti e altri sette consiglieri, tra cui Felicia Favale che dovrebbe candidarsi anche alla carica di sindaco, hanno impallinato Vincenzo Ventimiglia presentando le dimissioni. La decisione, spiegarono in una mozione formale, nacque dalla constatazione di una «prolungata fase di immobilismo amministrativo» attribuita alla guida politica del Comune, che avrebbe compromesso il corretto funzionamento dell’Ente, la capacità decisionale del Consiglio comunale e l’efficacia delle politiche a favore della comunità». La diretta conseguenza fu l’intervento della Prefettura.

Villapiana e il sostegno del Pd alla candidata sostenuta da Lega e FdI

Rintracciare un’alleanza simile è esercizio complicato in tutta Italia. Del resto Villapiana non dovrebbe fare eccezione, considerato che alle recenti Regionali Mariolina De Marco è stata candidata con Lega ottenendo circa 1200 preferenze. In appena sei mesi è difficile che abbia cambiato orientamento politico. Stesso discorso per il giovane segretario cittadino del Pd Joseph Guida, indicato da molti come uno dei giovani più interessanti nel frastagliato mondo democrat. Non sarà concesso il simbolo, ma la partecipazione personale ci sarà e sta già facendo discutere.

Nei fatti, i democrat si sostituiscono Forza Italia, con il coordinatore provinciale Gianluca Gallo principale sponsor di Montalti, in un’alleanza altrimenti di estrema destra, con i due partiti più conservatori dell’arco democratico già posizionati su De Marco con tanto di note ufficiali. A parte le toppe del caso, l’unica a cui fa gioco questa situazione è proprio la candidata a sindaco che ha come obiettivo accomodarsi sulla poltrona più ambita del Municipio.

Dal Pd silenzio estremo su questa vicenda, non una parola, non una posizione. Tutti sanno, però, che a Villapiana si strizza l’occhio ad una candidata a sindaco il cui recente passato politico parla chiaro. Sabato la presentazione della lista, a quanto pare già chiusa. A riguardo non si conoscono le posizioni di Nicola Irto e di Matteo Lettieri. Passi il ragionare per il bene della comunità, ma su temi non derogabili come accoglienza e diritti civili impossibile trovarsi a metà strada. Che si voti a Villapiana o a Bolzano.