Unire le energie del paese e rimettere al centro le persone. È la prospettiva indicata da Carolei Futura, l’associazione culturale e politica che ha approvato il proprio statuto, nominato il direttivo e avviato il percorso verso le prossime elezioni comunali.

Le adesioni, fa sapere l’associazione, sono in crescita, mentre la lista civica è già in costruzione. Il progetto parte dall’idea che il futuro di Carolei debba essere discusso insieme a chi vive il territorio, cittadini, attività commerciali, associazioni e realtà delle diverse frazioni. Carolei, Vadue, Monache, Treti, Lacconi e Pantanolungo hanno storie e caratteristiche differenti, ma condividono le stesse prospettive.

Per questo, secondo Carolei Futura, ogni comunità deve poter trovare spazio e attenzione in una visione complessiva del paese. «La partecipazione attiva dei cittadini, insieme al coinvolgimento delle attività commerciali e delle associazioni, è il principale motore per rilanciare il nostro territorio», afferma Mattia Tarantino, componente del direttivo.

«Carolei ha bisogno di superare contrapposizioni sterili e divisioni che nel tempo hanno alimentato distanze tra le frazioni, invece di valorizzarne le potenzialità». Tarantino richiama le diverse risorse del territorio, dalla posizione di Vadue, alle porte di Cosenza, ai castagneti di Monache, fino alle peculiarità delle altre frazioni. «Ogni angolo merita attenzione, rispetto e una prospettiva di crescita. Il nostro obiettivo è superare le divisioni, mettere al centro le persone e costruire una visione comune, nella quale ogni frazione, ogni attività e ogni cittadino possano sentirsi parte del futuro del paese».

A dare forma all’associazione è un direttivo guidato dal presidente Ettore Ruà. Angelo Scorzo è vicepresidente, Domenico Mazzotta segretario e Gessica Pulice tesoriera. Sono consiglieri Antonio Pulice, Giovanni Antonio Pulice, Gianluca Berardelli, Roberto Vozza, Gianluigi Vocaturo e Mattia Tarantino. Per il segretario Mazzotta, il lavoro deve partire dall’ascolto e dalla possibilità per ciascuno di contribuire. «Una comunità si costruisce attraverso la partecipazione e la capacità di valorizzare ciò che accomuna le persone, nel rispetto delle idee di ciascuno. Carolei è fatta di persone, relazioni e valori condivisi, che meritano di essere custoditi e rafforzati».

L’associazione intende promuovere nuove occasioni di incontro e affrontare in modo costruttivo le esigenze e le criticità della vita quotidiana. E così, mentre Carolei è commissariata e attraversata da divisioni, Carolei Futura propone di aprire spazi di confronto e raccogliere idee e competenze per una proposta amministrativa che si misuri con i bisogni del territorio, dal commercio ai servizi, fino al contrasto dello spopolamento. La crescita delle adesioni e la preparazione della lista civica sono i primi passaggi di un progetto che punta a coinvolgere tutte le comunità del Comune.