Il sindaco di Acri e componente della direzione regionale del Partito parla senza mezzi termini di crisi irreversibile e di un’alleanza che esiste soltanto sulla carta: «Il tempo è scaduto»
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di Pino Capalbo*
Buon lavoro a Fabio Roscioli, eletto deputato. Rappresentare la Calabria a Roma è una responsabilità enorme. Spenti i riflettori, però, il quadro politico lascia solo amaro in bocca. Il vero dato: L'astensionismo. Il primo partito è di gran lunga chi è rimasto a casa. Una scarsa affluenza che testimonia una rassegnazione profonda: i cittadini non credono più che il voto possa cambiare l’inconsistenza del centrosinistra.
Onore a Frank Benedetto per l'ottimo risultato personale e l'impegno messo sul campo. Ma la sua prestazione serve solo a mascherare un vuoto enorme: l'inconsistenza della coalizione e l'assenza strutturale del PD. Nessun exploit individuale può nascondere un'alleanza che esiste solo sulla carta e non mobilita più nessuno. Una crisi irreversibile.
Il centrosinistra appare senza via d'uscita: Niente visione: Solo alchimie e cartelli elettorali dell'ultimo minuto. Distacco dai bisogni reali: Incapacità totale di parlare a giovani, lavoratori e periferie. Nessuna autocritica: Cifrare una "sconfitta dignitosa" come un successo serve solo a rinviare la fine. Se non c'è una scossa radicale, il distacco con i cittadini diventerà definitivo. Il tempo è scaduto.
*Sindaco di Acri e componente Direzione regionale PD

