La Consigliera Comunale di Rende Galassi accoglie con favore la decisione della Regione Calabria di individuare Arcavacata, nel territorio comunale di Rende, come area destinata alla realizzazione del nuovo Ospedale di Cosenza, ritenendo tale scelta un passaggio fondamentale per il futuro della sanità calabrese e dell’intera area urbana cosentina. Secondo la Consigliera, il progetto rappresenta un’opportunità storica che va oltre ogni appartenenza politica o logica territoriale, poiché mette finalmente al centro il diritto dei cittadini ad avere una struttura sanitaria moderna, efficiente e all’altezza delle esigenze del territorio.

Galassi sottolinea come l’area individuata presenti caratteristiche strategiche dal punto di vista logistico, infrastrutturale e della connessione con il sistema universitario, elementi che possono favorire la nascita di un polo sanitario avanzato e integrato, capace di attrarre professionalità, innovazione e servizi di qualità. “Tutto ciò è possibile grazie all’indiscusso ruolo della Regione Calabria, che ha dimostrato capacità di programmazione, visione strategica e attenzione concreta verso un’opera destinata a incidere profondamente sul futuro del territorio e dell’intera sanità regionale”, aggiunge la Consigliera Galassi.

La Consigliera esprime inoltre soddisfazione per il risultato raggiunto nel corso della seduta del Consiglio comunale, nel quale è stato approvato all’unanimità il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione del nuovo ospedale.

“L’approvazione unanime del patto tecnico-economico rappresenta un segnale istituzionale importante che certifica la consapevolezza condivisa rispetto al valore strategico dell’opera e alla necessità di procedere con responsabilità e spirito di collaborazione nell’interesse dell’intera comunità”. “La vera sfida – prosegue – non è stabilire in quale comune ricada formalmente la struttura, ma garantire ai cittadini dell’intera provincia un ospedale moderno, accessibile e funzionale. Continuare ad alimentare polemiche territoriali significa perdere di vista le reali priorità della comunità”.

Per Galassi, Rende, Cosenza e i comuni limitrofi costituiscono ormai una realtà urbana interconnessa, nella quale migliaia di persone condividono quotidianamente lavoro, studio, servizi e mobilità. In questo contesto, affrontare il tema della sanità con logiche campanilistiche appare anacronistico e poco utile rispetto alla necessità concreta di potenziare il sistema sanitario pubblico.

La Consigliera evidenzia inoltre come il nuovo ospedale possa diventare un riferimento strategico non solo per il territorio cosentino ma per tutta la Calabria, contribuendo a ridurre le difficoltà che da anni interessano il settore sanitario regionale e offrendo finalmente risposte più adeguate ai bisogni dei cittadini. Galassi auspica quindi un clima di collaborazione istituzionale tra tutti gli enti coinvolti, affinché l’iter proceda rapidamente e con la massima trasparenza, evitando ritardi e contrapposizioni politiche che rischierebbero di compromettere un’opera attesa da anni.

“La comunità – conclude – ha bisogno di concretezza, programmazione e visione. Oggi più che mai è necessario lavorare insieme per trasformare questo progetto in una realtà capace di migliorare realmente la qualità della vita dei cittadini e il livello dell’assistenza sanitaria sul territorio”.